Il Tirreno

l’appello a firenze 

Altro rinvio del processo all’infermiera Fausta Bonino

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piombino. Slittata al 12 maggio prossimo l’udienza del processo di appello che vede imputata a Firenze l’infermiera Fausta Bonino, 58 anni, condanna in primo grado all’ergastolo con l’accusa di omicidio volontario.

In primo grado la donna stata ritenuta responsabile di quattro di dieci decessi “anomali”, causati da extra-dosi di eparina somministrate a pazienti fragili dell’ospedale di Piombino tra il 2014 e il 2015. L’udienza che era prevista per ieri è stata rinviata per impedimento di uno dei periti che avrebbero dovuto essere esaminati. Si tratta del secondo rinvio in poche settimane.

La vicenda è nota a tutti e riguarda le accuse mosse dalla procura di Livorno a Fausta Bonino per i decessi sospetti che si verificarono a Villamarina. In alcuni casi fu possibile accertare una somministrazione eccessiva di eparina, medicinale anticoagulante che può causare emorragie anche letali. Bonino si è sempre professata innocente. —

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