Gioco
La nazionale di calcio dell’isola d’Elba non andrà agli Europei targati Conifa
L’annuncio del promotore Gaetano D’Auria: «La rinuncia è dovuta allo stop di tutte le attività, ma non finisce qui»
PORTOFERRAIO. Un sogno spento sul nascere. E la colpa, tanto per cambiare, è del Covid. La nazionale di calcio elbana, creata su iniziativa del vulcanico ex presidente della Polisportiva Rio Elba Gaetano D’Auria, non potrà partecipare agli Europei di calcio della federazione Conifa (Confederation of independent football associations). Eppure qualcuno, dopo i primi ok, sperava di vedere in campo la selezione calcistica iscritta – nello scetticismo generale – alla Conifa, l’organismo che mette assieme le federazioni calcistiche di nazioni, Stati senza un riconoscimento internazionale, minoranze etniche, popoli senza Stato, regioni e le micronazioni non affiliate alla Fifa. Dal Tibet all’Abcazia, fino alla Padania. E, incredibile a dirsi, anche l’Elba. Ma è arrivato il virus a scombinare i piani.
«È con molto dispiacere comunicare che la nostra selezione di calcio dovrà rinunciare a partecipare ai prossimi Europei di calcio organizzati da Conifa a Nizza in Francia dal 9 giugno 2021 – racconta D’Auria – la rinuncia purtroppo è dovuta allo stop improvviso di tutte le attività che il Covid ha provocato a questo magnifico progetto che riprenderà appena possibile. Dispiacere ma anche senso di responsabilità, perché presentarsi all’esordio a un appuntamento così importante per il nostro sport ma anche per l’isola d’Elba, presentarsi impreparati sotto l’aspetto sportivo ma anche economico e con tante incertezze è un segno di irresponsabilità. Detto questo, il 9 giugno secondo me non c’è certezza che la situazione sanitaria a Nizza possa permettere lo svolgimento degli Europei di Conifa che nel frattempo con molta serietà ha già organizzato i 4 gironi con 12 squadre tra cui le due italiane, la Padania e la Sardegna. Restano fuori le altre due: l’isola d’Elba e la selezione dell’Italia meridionale “Il regno delle due Sicilie”».
D’Auria conferma come l’isola d’Elba resti comunque in Conifa: «Ringrazio il presidente della federazione europea che ci ha sostenuto sempre e un grazie va anche a chi ci sosterrà in futuro sperando in un esordio spumeggiante in uno stadio pieno di gente. Un grande grazie va sopratutto allo staff tecnico Denis Dedja, Valerio Magrone e Alessandro Deledda». —
Lu.Ce.
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