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La casamatta, l’occhio che vigilava sul canale: la storia di un rudere che meriterrebe un recupero
Gianpiero Vaccaro
Piombino, l’edificio sullo sperone di Punta Falcone ospitava il proiettore della batteria navale
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PIOMBINO. Una scogliera nera, enorme, nata dal fuoco e dal mare. Un titano a guardia di una mezzaluna di sabbia che, già dal nome, riporta a storie lontane di corsari e tagliagole: Calamoresca. Su quello sperone aspro di roccia scura, su un mare turchese, sorge la casamatta di Punta Falcone. O meglio, sorge quello che ne resta a causa dello scorrere del tempo e dell’incuria degli uomini. Il suo...
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