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Ricatta l’amante con una foto, arrestata per estorsione

Alessandro De Gregorio
Ricatta l’amante con una foto, arrestata per estorsione

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Alessandro De Gregorio

venturina. Lui sessantacinque anni, lei quarantacinque. Tra loro, una foto scattata col cellulare mentre facevano sesso. E poi il ricatto: «Paga o la faccio vedere a tua moglie». Lui ha pagato una prima volta, poi una seconda. Alla terza rata è spuntata la polizia, che ha arrestato la donna. Ketty Vitagliano, di Venturina, rischia ora una condanna dai cinque ai dieci anni per estorsione continuata. Ieri mattina a Livorno il giudice dell’udienza preliminare Mario Profeta (pubblico ministero Massimo Mannucci) ha convalidato l’arresto disponendo, come misura cautelare, il divieto di avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa e il divieto di comunicazione con qualsiasi mezzo con l’uomo. Questo, ha sottolineato il giudice, in considerazione di alcuni precedenti e in generale del quadro indiziario a carico della donna.

I due si erano conosciuti da poco, da qualche settimana, per motivi di lavoro. L’uomo, di cui non pubblichiamo il nome essendo la presunta vittima del reato, opera nel settore agrario e abita in un altro comune della Val di Cornia. Tra loro era nata subito una simpatia e poi una relazione. Durante uno dei rapporti consumati in casa della donna, lei aveva dunque scattato una foto con il cellulare. Per dare un po’ di pepe o «per avere un ricordo di te» a quanto gli avrebbe spiegato.

Poi però sarebbero cominciate le richieste estorsive: se l’uomo non avesse pagato, lei avrebbe pubblicato quella foto rivelando la loro relazione alla moglie.

Quella che la polizia definisce “sextorsion” sarebbe cominciata con il pagamento di una somma contenuta, circa cento euro. Poi però l’estorsione sarebbe andata avanti e la donna avrebbe chiesto altri duemila euro. «Te ne do cinquecento e il resto dopo» gli avrebbe risposto lui, pagando poi effettivamente quella tranche.

Ma a quel punto l’uomo si è rivolto a un avvocato, il quale gli ha consigliato di denunciare tutto alla polizia, e anche alla svelta. Nel frattempo le richieste della donna sarebbero state sempre più pressanti, sempre più insistenti. Per dissuaderla, lui le avrebbe rivelato di aver parlato con il proprio avvocato, facendo il nome dello stesso. E a quel punto lei, incredibilmente, avrebbe telefonato anche all’avvocato ripetendo le stesse minacce: i soldi o avrebbe fatto girare quella foto fra gli ambienti frequentati dal suo ex amante.

A quel punto l’uomo e l’avvocato si sono recati al commissariato di Piombino e hanno firmato entrambi la denuncia. Ed è scattata la trappola. Il sessantacinquenne si è messo d’accordo con la donna per il pagamento dei restanti 1.500 euro: appuntamento a Venturina il pomeriggio di venerdì 29 gennaio.

Venerdì l’uomo ha consegnato i soldi alla donna, dopodiché sono spuntati gli agenti dell’Anticrimine che l’hanno arrestata in flagrante, riconsegnando i soldi al proprietario. Vitagliano è stata messa ai domiciliari in attesa dell’udienza di ieri mattina. —

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