Gioco
«Sul punto nascita bisognerebbe lavorare con serietà»
«Fingersi rivoluzionari poteva bastare da consiglieri di minoranza, non quando si governa e si hanno in mano le leve del potere»
piombino. Secondo il Pd «il punto nascita a Piombino è una priorità per tutti. Pd e Regione stanno lavorando da mesi per trovare soluzioni. Fare in modo che si possa tornare a nascere a Piombino è un impegno che ci siamo assunti alle scorse elezioni regionali e intendiamo mantenerlo. La politica però richiede lavoro, studio e duro impegno. Trovare soluzioni per il bene dei cittadini è il compito di chi amministra la cosa pubblica. Fingersi rivoluzionari poteva bastare da consiglieri di minoranza, non funziona ora quando si governa una città importante come Piombino. Noi da mesi, col consigliere regionale Gianni Anselmi e con i sindaci stiamo lavorando di concerto con Asl e le strutture della Regione per definire le condizioni organizzative per un unico punto nascita Piombino-Cecina con due punti di erogazione. Questo consentirebbe di misurarsi con il limite minimo di 500 parti annuali fissato dai parametri nazionali di legge, sommando i nati sui due punti nascita e non separatamente come accadeva prima della creazione dell’ospedale delle Valli Etrusche».
Poi la stoccata all’attuale maggioranza: «Si è candidata per cambiare marcia e dopo due anni di governo finge che siano altri ad avere in mano le leve della stanza dei bottoni. Il sindaco e la sua giunta dovrebbero spiegare alla città come stanno realmente le cose dato che fanno parte della Società della salute e sono a conoscenza del fatto che esiste una strategia risolutiva. Magari dovrebbero battersi per questa e non limitarsi a evidenziare problemi che i cittadini conoscono perfettamente. Qual è altrimenti la differenza tra il sindaco e un cittadino? Tra un comitato e la giunta? Preferiamo la serietà e le soluzioni rispetto all’apparire come comparse in un film prodotto da chi in questi mesi ha screditato l’immagine di una città e dei suoi cittadini, con il solo obiettivo di annientare politicamente coloro che al contrario lavorano per il bene della comunità». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
