Il Tirreno

il lutto 

Marciana e Poggio piangono don Franco Cinquant’anni ai piedi del monte Capanne

Luigi Cignoni
Marciana e Poggio piangono don Franco Cinquant’anni ai piedi del monte Capanne

Il parroco è morto a 81 anni: pugginco d’adozione, ha instaurato con i fedeli un rapporto resistente come il granito

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Luigi Cignoni

POGGIO. Nella sua casa di paese è morto alle 15 di ieri don Gian Franco Bersani. Aveva 81 anni, meglio conosciuto dai parrocchiani come don Franco.

La sua è stata una vita dedicata completamente alla comunità di Poggio e di Marciana. Voleva bene alla gente che abitava ai piedi del Monte Capanne. E quella stessa gente ha saputo ricambiare l’affetto dimostrato dal parroco. Un esempio? La grande festa organizzata in occasione del traguardo del mezzo secolo di vita spirituale. Il 3 agosto 2019 (don Bersani era approdato all’Elba appunto il 3 agosto 1969) era stata tributata all’uomo di fede una festa solenne con la presenza di ben due sindaci della comunità marcianese, Luigi Vagaggini e Simone Barbi (sindaco in carica) che gli fecero dono di una preziosa pergamena con il Cantico dei cantici di San Francesco.

Alla celebrazione erano presenti naturalmente tanti concittadini che non volevano certo mancare al momento dello spegnimento delle famose cinquanta candeline e gustare con lui la torta. In quell’occasione il vescovo della diocesi di Massa Marittima-Piombino, Carlo Cattini, fece pervenire a don Franco un ‘caloroso messaggio’. Fu quella che si definì una bella giornata di festa che riunì la comunità di Poggio e del territorio di Marciana.

Don Bersani, proveniente dalle terre lodigiane-piacentine, non ha faticato molto per farsi ben volere dalla sia pur ristretta comunità di Poggio. Cordiale, estroverso, aperto con tutti e disposto al dialogo con la gente, è stato quello che si dice un vero parroco di paese. «Era sempre pronto a ricevere la gente – dice l’assessore del Comune di Marciana e pugginco doc, Fortunato Mazzei – in qualsiasi ora del giorno e della notte. Quando c’era bisogno andava anche nelle case a portare conforto e una parola amica. Pensava molto agli altri e poco a se stesso. Negli ultimi tempi poi, con il sopraggiungere dell’età e degli inevitabili acciacchi, si era troppo trascurato e la sua salute ne aveva risentito. Don Franco è stato davvero una guida per il nostro paese e per i giovani».

Aveva insegnato religione fino all’età della pensione all’Itcg Cerboni. Raggiungeva il capoluogo elbano con la sua macchina rossa sportiva che ben si addiceva al carattere esuberante e pieno di energia. Fra i suoi tanti meriti l'aver salvato il santuario della Madonna del Monte dalla rovina e dal degrado. Si deve sempre a lui l’ultima impresa di ripristino e restauro della storica chiesa di San Niccolò, danneggiata da un nubifragio che si abbatté nel gennaio 2019, con una gara di solidarietà tra gli innamorati di Poggio di ogni parte d’Italia e dell’estero. «Credo di non sbagliare – conclude Fortunati – se don Bersani è considerato alla stessa stregua di altri parroci che hanno lasciato un’impronta indelebile a Poggio. Primo fra tutti don Aristide Mazzarri (morto nel 1950), il recordman con 59 anni trascorsi nella chiesa di San Nicolò». Il funerale di don Franco, curato dall’impresa funebre Fuligni, sarà celebrato sabato mattina alle 10,30 nella chiesa di San Niccolò a Poggio. Le spoglie del parroco saranno poi tumulate nel cimitero della frazione. —

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di Redazione web