Attenzione
Operatori volontari del servizio civile: quattro posti in Comune
C’è tempo fino al 15 febbraio per presentare la domanda: impegno di un anno, indennità mensile di 439,50 euro
SAN VINCENZO. Dall’organizzazione del doposcuola alla gestione di incontri di lettura ad alta voce per bambini. Dall’ideazione di percorsi didattici per le scuole all’organizzazione e gestione di visite in luoghi di valenza storica. Sta in questi confini l’impegno richiesto per un anno a chi sceglierà di svolgere il servizio civile universale a San Vincenzo nell’ambito del progetto “EducAzione”.
C’è tempo fino al 15 febbraio alle ore 14 per presentare domanda e partecipare alla selezione per accedere ai quattro posti che consentiranno di poter svolgere il servizio civile universale a San Vincenzo. I progetti prevedono cinque giorni di servizio settimanale ed è previsto il riconoscimento di un contributo mensile è di 439,50 euro. Il dipartimento per le Politiche giovanili, infatti, ha rifinanziato il programma in questione, prorogando la scadenza e prevedendo nove posti per il territorio della provincia di Livorno. Quattro di questi hanno come ente di accoglienza il Comune di San Vincenzo. È richiesto di avere le credenziali Spid, ovvero il Sistema pubblico di identità digitale, per presentare la domanda collegandosi al sito internet https: //scn. arciserviziocivile.it. Nella schermata iniziale va selezionato il progetto “EducAzione” e indicata la sede prescelta per lo svolgimento dell’anno di servizio. È possibile avviare la procedura anche collegandosi all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.
Le selezioni prenderanno il via alla fine di febbraio e l’inizio dell’attività è previsto tra aprile e maggio. Il progetto, che ha una durata di 12 mesi, ha l’obiettivo di strutturare interventi in ambito educativo e di promozione culturale attraverso attività di animazione sul territorio nella logica della rete e della sinergia tra associazioni ed enti che operano nello stesso ambito territoriale, promuovendo le pari opportunità educative e la realizzazione di attività culturali e sportivo-aggregative. Nello specifico, a San Vincenzo le attività previste sono relative all’organizzazione del servizio doposcuola, con gruppi di auto-aiuto per lo svolgimento dei compiti e l’approfondimento di alcune materie, la gestione di incontri di lettura ad alta voce per bambini, l’ideazione di percorsi didattici per le scuole e l’organizzazione e la gestione di incontri e visite nei luoghi di valenza storica. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito www.scn.arciserviziocivile.it o serviziocivile.gov.it.
Possono presentare domanda i giovani senza distinzione di sesso che abbiano compiuto 18 anni e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni) e siano in possesso della cittadinanza italiana, di uno degli Stati membri dell’Unione europea o di un Paese extra Ue purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia. Inoltre, è richiesto di non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore a un anno. —
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