Gioco
«Una visione antagonista tra Cecina e Villamarina farà perdere servizi»
Paolo Camelli (Uil sanità) chiede un’accelerazione e l’introduzione del regolamento sull’ospedale unico
PIOMBINO. «La minaccia non viene da Livorno ma dalla voglia di quell’autosufficienza che Villamarina, da sola, non potrà mai avere, sommata alle inadempienze aziendali».
Paolo Camelli la pensa così. Il coordinatore Uil sanità Area vasta Nord ovest rileva, nei fatti, una singolare sintonia tra i sostenitori del No all’ospedale unico Piombino - Cecina e chi dovrebbe portare in fondo il progetto, «e invece lo rallenta, indebolendo ancora di più il lavoro prezioso svolto dgli operatori».
Si parla dal regolamento che non c’é ancora, e quindi di mancata chiarezza sulla ripartizione delle risorse e sulle funzioni, di un’azienda prigioniera dell’immobilismo.
«Se Piombino e Cecina, nonostante la pandemia, hanno risposto meglio di altri alla ripresa dell’attività chirurgica voluta dalla Regione, lo si deve agli operatori»: il sindacalista non ha dubbi e non ne ha in particolare per Urologia e Ortopedia di Villamarina che coprono due sedute operatorie settimanali e ambulatoriali la prima, quattro sedute la seconda per un totale di circa 450 interventi con il ripristino delle prime visite. Un risultato che Camelli attribuisce in buona parte ai medici delle due specialistiche disponibili a operare in rete con i colleghi di Livorno per Urologia e Cecina per Ortopedia. Un modo per sottolineare che fare rete conviene.
«Ma serve altro, a partire proprio dal regolamento – la cui mancanza – prosegue il sindacalista – ha un solo responsabile: la direzione Asl che ad oggi ha totalmente disatteso tutti gli atti deliberativi compiuti dalla Regione e dalla Conferenza dei sindaci oltre che da accordi sindacali. A parte il progetto sul reparto Salute mentale e del nuovo Pronto soccorso che avranno però un impatto positivo nei prossimi anni».
L'eventuale ritorno ad una visione antagonista tra Ospedali é definita «la strada per portare Piombino e Cecina nella assoluta solitudine e nell'inesorabile caduta di importanti servizi a partire proprio da quelle specialità chirurgiche indispensabili per i cittadini ed in particolare per quelli che hanno come riferimento Villamarina».
Uil chiede quindi al direttore generale di agire con chiarezza ed immediatezza approvando il regolamento unico, attuando tutti gli investimenti già deliberati e attesi da tempo. —
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