Gioco
Carenza di loculi al cimitero, a maggio pronti i nuovi spazi
Sono a buon punto i lavori avviati dalla Misericordia per risolvere l’emergenza Bracali: «Il Covid ha allungato i tempi, ma a maggio l’opera sarà conclusa»
Stefano Bramanti
PORTOFERRAIO. Oltre 100 loculi del cimitero pronti, verso maggio, grazie ai lavori in corso al camposanto portoferraiese, quello dei Neri, gestito dalla Misericordia di Portoferraio.
Non solo, anche 80 ossari sono in fase di realizzazione dall’impresa di Mauro Meloni sotto la direzione dell’architetto Beatrice Ragoni di Capoliveri; ossari è un nome tecnico che si riferisce a spazi più ridotti dove vengono collocati i contenitori delle ceneri degli estinti che hanno scelto la cremazione. Ne dà notizia Adriano Bracali governatore dell’antica associazione benemerita fondata nel 1566, appena furono costruite le fortificazioni della città di Cosimo dei Medici.
Bracali s’impegna dal 2018 nella massima carica, ma opera nell’associazione dal 1975. Lo scorso settembre era stato lui a lanciare l’allarme per la carenza di loculi. Va quindi verso la conclusione la preoccupante questione e termineranno gli impedimenti esistenti fino ad oggi nella città, ma esistente anche in altri paesi dell’isola alle prese con situazioni analoghe. Al momento le bare che accolgono i defunti portoferraiesi vengono, se i loculi non sono stati già prenotati, collocate in posti provvisori soprattutto nella parte antica del cimitero monumentale.
«Abbiamo avviato questi lavori all’inizio del 2020, ma poi c’è stata la brutta sorpresa del coronavirus che ci ha bloccato per diversi mesi essendosi creati impedimenti di vario tipo legati al lockdown, una situazione così negativa e imprevista. Ci sono stati anche da definire dettagli tecnici e burocratici con alcuni proprietari di terreni confinanti con la zona cimiteriale e comunque adesso siamo ad oltre metà dell’opera e pensiamo che con aprile-maggio potremmo concludere e quindi termineranno le difficoltà nel consegnare ai richiedenti gli spazi per la sepoltura. I lavori sono condotti dall’architetto Ragoni e gli interventi li porta avanti l’impresa edile di Mauro Meloni. Non solo, abbiamo pronto un progetto per fare un secondo lotto con altri loculi, da avviare verso la fine di quest’anno».
Sono molti gli impegni da affrontare per la nostra associazione secolare – conclude Bracali – Abbiamo la gestione di diverse chiese come quella della Misericordia nel centro storico, con annesso il museo in salita Napoleone, quindi quella di San Giovanni Battista a San Giovanni, l’altra di San Rocco, ma anche la chiesa della Madonna del soccorso e la chiesetta sul colle di Santa Lucia; poi ci adoperiamo nell’ambito della Protezione civile e nella sede del soccorso, dotata anche di ambulatori medici. Rimangono anche da risolvere le vecchie manutenzioni in questo nostro cimitero di proprietà, nella parte storica monumentale. Andiamo avanti come sempre col massimo impegno, con spirito di servizio alla nostra città». —
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