Gioco
«L’ampliamento dello scalo darà un ritorno certo»
Boccardo interviene dopo le polemiche di queste ore «Il contenuto delle osservazioni non c’entra niente con il progetto di potenziamento»
CAMPO NELL’ELBA. «Facciamo fatica a capire le perplessità del sindaco Davide Montauti, ma siamo disponibili a parlare con la giunta. Anche perché in discussione, con le osservazioni, non c’è il progetto di ampliamento dell’infrastruttura».
A parlare è Claudio Boccardo, l’amministratore unico di AlaToscana (la società che gestisce l’aeroporto di Campo nell’Elba), che in queste ore ha assistito da spettatore (ovviamente interessato) al botta e risposta tra l’ex sindaco Lorenzo Lambardi e l’attuale primo cittadino campese Davide Montauti. Il primo ha accusato il sindaco di remare contro l’ampliamento della infrastruttura campese, il secondo non ha nascosto le perplessità riguardo al potenziamento dello scalo, affermando di voler attendere lo studio sull’impatto socio-economico commissionato dalla Gat per evitare il rischio di realizzare una cattedrale del deserto. Una polemica destinata a lasciare degli strascichi che si è innescata dopo che l’amministrazione ha deciso di rinviare la discussione sulle osservazioni (e relative controdeduzioni) nell’ambito del nuovo piano operativo comunale.
«In realtà non è in discussione il progetto di ampliamento dell’aeroporto – chiarisce l’amministratore unico di AlaToscana, Claudio Boccardo – bensì la traslazione dei vincoli urbanistici di una struttura che già esiste da anni, adeguando quanto previsto nel vecchio piano di fabbricazione del 1977 al nuovo piano operativo comunale. A tale proposito abbiamo già espresso la nostra disponibilità ad essere ricevuti dall’amministrazione comunale per chiarire e approfondire il contenuto delle nostre osservazioni, per le quali probabilmente non c’è stata comprensione».
Eppure, in queste ore, il dibattito pubblico si è spostato dalla questione prettamente urbanistica a uno scontro sul destino dell’aeroporto della Pila: il progetto di potenziamento si fa o non si fa? AlaToscana, per voce del suo amministratore Boccardo, ha detto più volte – sia pubblicamente, sia nelle riunioni con gli amministratori elbani – che l’ampliamento della pista è l’unico modo per poter provare ad attrarre le compagnie aeree, in modo da garantire una prospettiva allo scalo dell’isola d’Elba. Su questo il sindaco Montauti si è detto tuttavia perplesso. «La Gat – ha spiegato l’amministratore unico Boccardo – sta procedendo allo studio sull’impatto dell’opera. Non bisogna però essere super esperti di aeronautica per capire che in una località turistica come è l’isola d’Elba realizzare un aeroporto che funzioni non possa non dare un ritorno positivo. Per questo motivo sono strane le perplessità del sindaco». —
Lu.Ce.
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