Gioco
Sul futuro dell’aeroporto si spacca in due il consiglio
Secondo Lambardi il sindaco rema contro il potenziamento della infrastruttura Ma Montauti: «Nutrirò delle perplessità fino a quando non avrò risposte chiare»
CAMPO NELL’ELBA. Uno strappo profondo, una ferita che forse non si potrà più rimarginare. È quella che si è aperta tra i consiglieri comunali di Campo nell’Elba tra la maggioranza guidata dal sindaco Davide Montauti e l’opposizione. L’oggetto del contendere sono le osservazioni al piano operativo comunale. Ma, più nello specifico, è il futuro dell’aeroporto dell’Elba a dividere: da una parte c’è l’opposizione che, in seguito al rinvio della discussione delle osservazioni al piano e per voce dell’ex sindaco Lorenzo Lambardi, accusa la giunta di essere contraria al potenziamento dell’infrastruttura: «Secondo il sindaco un aereo ogni ora darebbe fastidio». Dall’altra c’è l’amministrazione che rispedisce al mittente gli attacchi e non nasconde i dubbi sull’allungamento della pista: «Tu sposi la causa dell’aeroporto – ha scritto Montauti, rispondendo a Lambardi – io, invece, preferisco mantenere le mie perplessità fino a quando non avrò risposte chiare». Il primo cittadino mette dunque in discussione pubblicamente l’ipotesi di allungamento della pista caldeggiato a più riprese da AlaToscana. Una posizione destinata a sollevare nuove polemiche.
L’attacco di Lambardi
Il capogruppo di Movimento Idea Comune è partito all’attacco della giunta in seguito alla decisione di rinviare il punto all’ordine del giorno del consiglio comunale relativo alla discussione delle osservazioni sul piano operativo comunale. «Il sindaco ha dapprima ventilato un non precisato interesse a fare ulteriori approfondimenti mentre, durante la discussione, è venuto fuori il vero problema: l’aeroporto dell’Isola d’Elba. Di fronte alle nostre domande è stato scoperchiato il vero vaso di Pandora ed è stato comunicato che l’amministrazione non era assolutamente in accordo con le osservazioni (e le controdeduzioni) proposte dallo stesso studio tecnico. Siamo rimasti sconcertati». Secondo Lambardi l’attesa per lo studio sull’impatto socio-economico dell’opera è solo una scusa per nascondere «lo scetticismo e la contrarietà al potenziamento dell’aeroporto» da parte dell’amministrazione, accusata di essere «irresponsabile».
Montauti replica
Il sindaco, dal canto suo, spiega come il consiglio non avrebbe «dovuto approvare il Piano operativo, ma all’ordine del giorno c’erano soltanto le controdeduzioni alle osservazioni presentate – spiega – Quel punto è stato rimandato perché alcune osservazioni al Piano e le relative controdeduzioni necessitavano di ulteriori approfondimenti». E sull’aeroporto il primo cittadino spiega: «Sull’allungamento della pista, sul potenziamento del traffico aereo e su tutte le conseguenze chetali ipotesi comportano, la posizione di questa amministrazione risponde direttamente ai bisogni di questo territorio e dei cittadini che ci vivono e ci lavorano tanto che, per avere un quadro completo, sul rapporto costi/ benefici di tutti questi eventuali interventi di ampliamento dell’aeroporto abbiamo chiesto e ottenuto dalla Gat uno studio di fattibilità che sarà affidato in tempi brevi. Con dati i cittadini potranno sapere se un potenziamento dell’aeroporto potrà rappresentare un’opportunità o diventare una cattedrale nel deserto». —
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