Italia
«Insegnante di umanità prima che professore di matematica e fisica»
Al liceo Carducci l’incontro in ricordo del professor Massimo Bettini
Un quadro commemorativo dagli studenti della V G 2019-2020
PIOMBINO: Insegnante di umanità prima che professore di matematica e fisica».Poche parole di Filippo Pontilunghi che descrivono alla perfezione Massimo Bettini. Pontilunghi, ormai all’università, è tornato con i compagni di V G al liceo Carducci per ricordare il docente scomparso all’inizio dell’anno scolastico e per consegnare un quadro commemorativo (che a fine cerimonia verrà affisso all’ingresso).
Ci sono familiari e docenti Chiara Martinozzi, Laura Maddaluno, Barbara Di Roberto, Lorenzo Favilli, Fabio Canessa, Michele Collavitti più ex allievi della V G e studentesse di V D. Emozione immediata.
«Docente collaborativo che amava il suo lavoro e credeva nella scuola» esordisce, dando il benvenuto, la dirigente scolastica Sabrina Zottola che subito passa la parola a Gabriella Raimo da cui ha “ereditato” l’Isis Carducci Volta Pacinotti. «Massimo lo conosco come collega di materia, matematica – racconta Raimo – siamo sempre stati insieme fino all’ultimo verbale di collegio. Grande aiuto per la scuola e per tutti i ragazzi. Ricordiamolo con affetto, rendendogli tutto quello che ci ha dato».
Rebecca Bazzano e Agnese Casciello (V D) si danno forza a vicenda: «Caro prof – dicono –, anche se per noi è stato molto di più. Forse non ricorderemo tutte le formule che ci ha insegnato ma resterà impressa la sua capacità di abbattere quel muro che si crea tra cattedra e banchi, come il suo sorrido. Grazie per ogni singola cosa». –
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