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ambiente e agricoltura 

Il Parco in campo per le produzioni tipiche Sarà creata una rete delle aziende locali

Il Parco in campo per le produzioni tipiche Sarà creata una rete delle aziende locali

L’ente ha presentato il progetto che punta a valorizzare le imprese sostenibili all’interno della Riserva Mab Unesco

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PORTOFERRAIO. Il Parco nazionale motore per la promozione delle produzioni tipiche delle aziende ittiche e agricole del territorio. L’ente ha presentato nelle scorse ore che vuole valorizzare le produzioni all’interno della Riserva Mab Unesco “Isole di Toscana” (Man and the biosphere), che si compone delle sette isole dell'arcipelago toscano (Gorgona, Capraia, Elba, Pianosa, Montecristo, Giglio e Giannutri) e alcune isolette tra la costa toscana e la Corsica.

La finalità fondamentale da raggiungere con l’istituzione di una Riserva Mab Unesco è quella di trovare un equilibrio che duri nel tempo tra conservazione della biodiversità, promozione di uno sviluppo sostenibile e salvaguardia dei valori culturali connessi. Tre, in sostanza, gli obiettivi generali che si perseguono: conservazione della diversità biologica; sviluppo, centrato principalmente sulle popolazioni locali, secondo modelli di gestione “sostenibile” del territorio; logistica, per supportare progetti di informazione, educazione ambientale, ricerca e monitoraggio collegati ai bisogni di conservazione e sviluppo sostenibile locale, nazionale e globale.

«In questa direzione – spiegano dal Parco – va il progetto triennale coordinato da Valter Giuliani e attivato nel corso del 2020 con l’obiettivo generale di valorizzare e far conoscere le produzioni locali, sia in ordine alle cultivar, sia alle produzioni enogastronomiche, casearie, ittiche, ma anche di promuovere quelle aziende che sono impegnate nel delicato compito di presidiare il territorio attraverso la loro presenza e il loro lavoro». Nel dettaglio il progetto prevede l’elaborazione di un disciplinare di qualità/sostenibilità per le aziende agricole ed ittiche delle isole dell’arcipelago da realizzare attraverso un processo di condivisione per la creazione di una “rete di produttori” che operino consapevolmente all’interno della Riserva della Biosfera Mab Unesco “Isole di Toscana”. Tale attività sarà affiancata da una ricerca dedicata ai prodotti dell’agricoltura, viticoltura e della pesca presenti nella Riserva della Biosfera con la successiva predisposizione di un catalogo finalizzato alla pubblicazione di un “atlante dei prodotti della Riserva della Biosfera MAB UNESCO Isole di Toscana” che andrà ad alimentare anche il portale nazionale del ministero dell’Ambiente “Sapore dei Parchi”.

«Le azioni programmate – afferma il presidente Giampiero Sammuri – saranno condotte con una metodologia partecipativa, ovvero attraverso l’organizzazione di focus group e la consultazione dei soggetti interessati per la definizione degli indicatori, sia per quanto riguarda i prodotti, sia per quanto concerne le aziende, al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati dal progetto che sono finalizzati alla creazione di una di rete di soggetti economici, aziende agricole e pescatori che operano all’interno della Riserva Mab Unesco e che saranno promossi e valorizzati attraverso il nuovo sito www.isoleditoscanamabunesco.it e in tutte le iniziative in presenza e online che l’ente gestore realizzerà nei suoi programmi». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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