Toscana
Musica social in biblioteca Ogni sabato un’esibizione
Il progetto “B. Music” prende forma grazie all’intervento degli sponsor Successo dell’iniziativa: hanno aderito 53 tra cantanti e gruppi locali
marina di campo. «Ogni settimana, fino a tutto aprile, un gruppo di musicisti si esibirà, per mezz’ora, nei locali della biblioteca campese in orario di chiusura e il mini concerto sarà pubblicato sui canali social della biblioteca e di alcuni partner».
Così recita, nella sua parte iniziale, il progetto chiamato “B. Music, musica tra i libri” , capace di riunire 53 musicisti isolani in stand by da quasi un anno, per le drammatiche vicende legate alla pandemia.
Non possono svolgere il loro ruolo in presenza e stante l’inattività totale hanno bisogno di sostegni, anche economici. Ed ecco l’idea, che assomiglia un po’ alla discussa Dad, la didattica a distanza delle scuole: perché non sfruttare i canali telematici e quindi condividere a 360° i brani musicali?
Il progetto vuole proprio rompere questa situazione di stallo ed aiutare gli artisti locali ed è sostenuto dal Comune di Campo nell’Elba, dalla rivista Enjoy Elba & The Tuscan Archipelago, dall’Azienda Agricola Arrighi, quindi Acqua dell’Elba e la Pro Loco campese.
Approfondisce Sara Contestabile, referente del progetto: «Questa idea è nata proprio dalla cooperativa Linc, che gestisce la biblioteca comunale, in cui è impegnato Guido Ricci come vicepresidente. È stata raggiunta un’intesa con “La Giostra”, l’associazione Campese di cui faccio parte insieme ad altri giovani, tra cui Massimo Galli, il presidente che sta seguendo la parte tecnica di intesa con i vari musicisti impegnati. Un grande lavoro di squadra che nasce dal desiderio di riattivare la comunità partendo proprio dalla cultura».
Sara Contestabile, laureata in comunicazione, è proprio inserita nella Linc nella stesura e realizzazione di progetti a livello locale, nazionale ed europeo.
Nascono quindi delle esibizioni di vari complessi musicali, trasmesse nella rete internet, sui social e registrate presso la biblioteca comunale di Marina di Campo “Balestrini e Gentini”, dove agisce la bibliotecaria Gabriella Bassani.
Una struttura all’avanguardia, una delle poche se non l’unica, che ha agito in tempi di coronavirus e, infatti con intese con l’assessore del settore Chiara Paolini e il sindaco Davide Montauti, ha saputo gestire impegni socio-culturali senza alcuna interruzione, con il prestito dei testi ed anche con eventi culturali mandati on-line sul proprio spazio facebook.
Partiranno ora anche i mini concerti che si potranno vedere appunto nello spazio Facebook della biblioteca e dei soggetti partner e avverranno ogni sabato, alle 18,30, e il primo appuntamento è per il 23 gennaio con i “Ravanatera – Canzoniere d’isole” che si occupa di ricerca delle tradizioni popolari isolane, poi “La compagnia Scapestrati” il 30 gennaio, quindi i Datazero (6 febbraio) e i Renoir (13 febbraio).
Agli artisti sarà fornita la strumentazione per il collegamento e un rimborso spese.
«Non solo, – conclude Sara Contestabile – sarà inoltre attivata una campagna di crowdfunding per il cofinanziamento del progetto e la pubblicazione di un album collettivo. Basta collegarsi al sito www. produzionidalbasso. it e fare donazioni secondo le istruzioni presenti. Con l’aiuto delle sponsorizzazioni delle aziende locali ai generosi partecipanti riusciremo a garantire una serie di prodotti elbani, da inserire come premi della campagna, per sostenere l’iniziativa B. Music. Ad esempio i donatori potranno ricevere, secondo l’entità della cifra offerta, bottiglie di vino Doc messe a disposizione dall’Arrighi, strumenti musicali e altri omaggi. Il tutto sarà organizzato nel totale rispetto delle norme di prevenzione igienico sanitarie: utilizzo di dispositivi di protezione individuale e la sanificazione degli ambienti e degli strumenti». «Il nostro patrocinio all’iniziativa? – dice Paolini assessore alla Cultura –. La musica è un momento di aggregazione importante in un periodo come questo di grande difficoltà: il progetto riporta la musica dentro le case con un messaggio di speranza per il ritorno alla normalità. Il nostro territorio e l’Elba in generale, ha una grande tradizione musicale vista anche la produzione artistica di qualità che emerge. Auguro agli artisti di tornare presto a suonare dal vivo, nelle piazze e tra la gente». —
Stefano Bramanti
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