Gioco
Tutti gli alunni in classe a Porto Azzurro e Rio
La dirigente Di Biagio: «Ora speriamo di continuare sino alla fine dell’anno» Dopo gli ultimi tamponi situazione normalizzata anche a Capoliveri
Luigi Cignoni
PORTO AZZURRO. All’istituto comprensivo Carducci si ritorna stamani alla normalità.
Scuole dell’infanzia, primarie e medie infatti riaprono le porte per accogliere, nelle loro rispettive aule, bambini, studenti e docenti.
«Finalmente cominciamo a funzionare a pieno regime – dice la dirigente scolastica, Lorella Di Biagio – E speriamo di continuare in questa maniera sino alla fine dell’anno scolastico, se non si verificheranno altre novità».
Situazione normalizzata a Capoliveri, dopo gli esiti degli ultimi tamponi che sono stati effettuati. Mentre proseguono gli screening sulla popolazione, è compito dell’amministrazione Montagna tenere tutto sotto costante monitoraggio.
«Abbiamo avviato sul nostro territorio – ha detto Walter Montagna – una serie di screening con tamponi antigenici rapidi. I quali ci consentono di monitorare la popolazione e di poter valutare i rischi eventualmente presenti nel nostro ambito comunale. Attualmente la situazione è sotto controllo – spiega il sindaco di Capoliveri – Abbiamo anche avviato uno screening sul personale scolastico che si concluderà il 22 gennaio, per un’ulteriore verifica a tutela di tutto il comparto scuola e delle famiglie. Tutto sta procedendo per il meglio».
Quindi da oggi tutte le scuole del versante orientale dell’Isola riprenderanno le loro lezioni. Saranno coinvolti i paesi, oltre a quello di Capoliveri, anche di Porto Azzurro, Rio nell’Elba, Rio Marina e Cavo. «Noi tutti – conclude la dirigente scolastica Di Biagio – ci auguriamo che la vita scolastica abbia il suo naturale corso, salvaguardando prima di tutto la salute dell’utenza e di tutto il nostro personale».
Anche a Rio Marina dunque lo scenario si è andato normalizzando, dopo che, attorno al 5 gennaio alla vigilia della ripresa delle attività dopo le festività natalizie, il sindaco Marco Corsini, con un’ordinanza, aveva posticipato la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado.
A causa dell’aumento dei casi di Covid-19 nel riese, in particolare fra gli alunni delle scuole materne e delle medie, in via cautelativa il primo cittadino del Comune di Rio aveva creduto opportuno prevedere la sospensione delle lezioni in presenza e la chiusura dei plessi fino appunto a oggi.
Intanto, qualcuno ha notato che, in merito alla campagna di monitoraggio delle infezioni da Covid-19 denominata “Scuole Sicure” e iniziata il 15 gennaio su proposta dell’Asl Toscana Nord Ovest, su un campione di 61 istituti scolastici non figurava nessun plesso dell’isola d’Elba.
Circostanza che ha sollevato qualche critica fra gli elbani che avevano letto in un’intervista le dichiarazioni della direttrice generale Maria Letizia Cassani la quale aveva ribadito la volontà dell’Asl di fermare il virus negli istituti scolastici.
«Ma non fa i conti però con i nostri ragazzi – dice Francesco Semeraro, del comitato Elba Salute – Fra loro si potrebbero intercettare eventuali casi positivi». —
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