«Serve un percorso partecipato per progettare il Piano di rinascita»
PIOMBINO. Camping cig lancia l’allarme sulle risorse del Recovery Fund, «perché incredibilmente non è ancora chiaro se e quanto Piombino possa accedere a tali risorse e per quali settori economici».
«Piombino ha bisogno di un piano di rinascita – dice l’associazione – la crisi determinata dal Covid-19 ha ulteriormente aggravato una situazione drammatica testimoniata dal fatto che siamo un Sin e un’area di crisi industriale complessa, dove lo Stato ha di fatto riconosciuto che gli investimenti e le risorse finanziarie reperite localmente non possono essere sufficienti per risollevarci dalla drammatica situazione in cui versiamo. Le ricchezze del nostro territorio e le sue potenzialità sono enormi ma è necessario per farle fruttare un cospicuo aiuto dello Stato che convogli qui anche parte dei soldi del Recovery Fund».
Camping cig ricorda quindi che altri progetti strategici aspettano da decenni di essere eseguiti, «le bonifiche, la strada e il potenziamento della ferrovia diretti fino al porto, la diversificazione economica. Se vogliamo intercettare parte dei soldi del Recovery Fund tutte queste idee devono dare corpo a un progetto unitario e condiviso con cui presentarsi alla Regione e al governo, un piano di rinascita su cui chiamare a lottare tutta Piombino».
Per questo l’associazione propone «che tale piano sia il risultato di un reale confronto tra tutte le realtà del territorio, politiche, imprenditoriali, culturali, associative, sindacali, in primis lavoratori e cittadini. In caso contrario assisteremo alla lotta di tutti contro tutti per accaparrarsi una fetta dei finanziamenti con il risultato di non riuscire a convogliare nel nostro territorio nemmeno un soldo; oppure i soldi andranno a pochi a discapito degli interessi collettivi».
Per rilanciare l’economia serve dunque urgentemente «un percorso partecipato per progettare insieme il “Piano di rinascita di Piombino”. Abbiamo incontrato singolarmente tutte le forze politiche e tutti, compresa l’Amministrazione comunale, si sono espressi a favore della creazione del percorso partecipato. Si tratta di passare dalle parole ai fatti mediante un impegno preciso del Consiglio comunale. Il percorso partecipato consiste nell’attuazione di processi che coinvolgano nella massima trasparenza, tutti i soggetti collettivi interessati e quanti più cittadini e lavoratori possibile, in maniera organizzata e produttiva: incontri tematici, audizione di esperti, produzione di documenti di indirizzo».
Camping cig chiede quindi che « il prossimo consiglio Comunale porti in discussione la richiesta urgente dell’istituzione e organizzazione di un percorso partecipato per la creazione del Piano di rinascita di Piombino» . —
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