La manifestazione
«Non c’è tempo da perdere La strada va sistemata»
Barbi si appella al senso di responsabilità di Provincia e Regione per accelerare gli interventi sulla provinciale dopo la frana
MARCIANA. Iniziare subito i lavori per la messa in sicurezza della strada interessata dalla frana per non compromettere l’inizio della stagione turistica. È una richiesta urgente quella che il sindaco di Marciana Simone Barbi ha inviato, con una accorata lettera, al presidente della Provincia di Livorno Marida Bessi, al dirigente del settore viabilità della Provincia, e al presidente Eugenio Giani e all’assessore all’Ambiente della Regione Toscana Maria Monni per sollecitare «il senso di responsabilità e la collaborazione tra le pubbliche amministrazioni per risolvere il problema.
Sono passati due mesi esatti dalla grossa frana avvenuta sull’Anello Occidentale, in prossimità di Campo Lo Feno. Da allora la circolazione stradale regolare è stata interrotta, «dividendo in due il territorio marcianese – scrive il sindaco di Marciana – il tratto di strada riveste particolare importanza per la comunità che io rappresento, poiché è l’unica strada che collega le frazioni del comune di Marciana con il capoluogo, dove si trovano il municipio e le scuole. la sua interruzione determina notevoli disagi e disservizi per tutti i cittadini». La preoccupazione di Barbi è rivolta soprattutto ai disagi per i servizi sanitari: «La Misericordia di Pomonte non è più in grado di intervenire con la consueta celerità», spiega il sindaco. Giorni fa, per il soccorso a un infartuato, i volontari non sono potuti intervenire, tanto che nel luogo del soccorso sono dovuti arrivare i volontari della Pubblica assistenza di Campo nell’Elba. «Fortunatamente non è accaduto il peggio – scrive il sindaco – ma non possiamo aspettare che ci scappi il morto».
«So che le opere preparatorie per i successivi interventi utili a consentire la riapertura della strada sono state realizzate con celerità e sono consapevole della complessità della opere che ora dovranno essere realizzate – spiega il sindaco – ma sento l’obbligo di sollecitare il senso di responsabilità di tutti voi affinché via adoperiate per snellire il più possibile ogni passaggio burocratico per provvedere in via di urgenza alla soluzione del problema». —
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