Il Tirreno

dopo il taglio delle palme 

Lecci, querce e tamerici anche in largo Fattori

Lecci, querce e tamerici anche in largo Fattori

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PIOMBINO. Macchia mediterranea al posto delle palme sterminate, anche in città, dal punteruolo rosso.

È cominciato l’intervento di piantumazione delle nuove essenze. Anche in largo Fattori ecco lecci, querce, sughere e tamerici.

Il Comune di Piombino ha stanziato 55mila euro per l’abbattimento e la sostituzione delle palme (ne sono state rimosse circa 60) ormai compromesse dall’attacco del parassita in modo irrecuperabile; in questi giorni è poi partita la sostituzione con nuovi alberi. «Abbiamo scelto – spiegavano il sindaco Francesco Ferrari e Marco Vita, assessore ai lavori pubblici e al decoro presentando l’intervento – varietà più longeve e che non rischiano la stessa sorte delle palme. Le tamerici, in particolare, sono piante autoctone e, per questo, più resistenti alle intemperie e adatte al clima del territorio. Per avere una città più bella è necessario un verde pubblico curato e in linea col paesaggio». Dei 55mila euro stanziati, 30 sono stati impiegati per la rimozione delle palme danneggiate, operazione ormai quasi conclusa, mentre i restanti 25 mila saranno utilizzati per la piantumazione delle nuove essenze affidata a due aziende piombinesi.

In particolare, le nuove piante sono destinate a quattro punti in città: appunto largo Fattori poi largo Zambelli, il parcheggio dell’ex Bernardini e viale del Popolo. –



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