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la protesta 

Ristoratori, la giunta comunale appoggia il flash mob di stasera

Ristoratori, la giunta comunale appoggia il flash mob di stasera

Ferrari e Nigro: «Siamo al fianco delle categorie penalizzate, regole da cambiare Se le misure non saranno allentate molti perderanno il posto di lavoro»  

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piombino. «Saremo al fianco dei ristoratori come abbiamo fatto, e continueremo a fare, per tutte le categorie che da mesi subiscono le conseguenze economiche generate dalla pandemia». Con queste parole il sindaco Francesco Ferrari e Sabrina Nigro, assessore alle Attività produttive, annunciano la partecipazione al flash mob organizzato dai ristoratori della città per questa sera. Luci accese questa sera e tavoli apparecchiati, senza clienti ma la protesta sarà ben visibile.

«Ormai sono dieci mesi che dobbiamo convivere con il virus; in questo arco temporale il Governo poteva e doveva trovare soluzioni in grado di conciliare le necessità sanitarie con quelle economiche. Tra le attività ormai al collasso ci sono certamente quelle del settore della ristorazione, ma ci sono anche tante altre categorie, di cui si è sentito parlare meno, che sono state colpite allo stesso modo». I ristoratori piombinesi hanno invece deciso di organizzare un’iniziativa simbolica «senza violare le disposizioni nazionali. Nessuna apertura forzata, quindi, come in altre città del Paese».

Prosegue l’amministrazione comunale: «Comprendiamo e condividiamo senza dubbi la necessità di adottare misure in grado di garantire il distanziamento e la sicurezza di operatori e utenti ma, se veramente vogliamo che le attività sopravvivano e che i relativi titolari e dipendenti continuino ad avere un lavoro, il Governo – aggiungono Ferrari e Nigro – dovrà trovare velocemente soluzioni più adeguate alle necessità di tutti i settori, incluso quello della ristorazione. Quindi, domani sera (questa sera ndr), saremo al fianco dei ristoratori per portare la solidarietà del Comune, ascoltare le proposte e farci portavoce delle istanze della categoria insieme a quelle dell’amministrazione».

Dalla ristoratrice Kety Mazzei intanto arriva una rettifica: «In merito all’articolo uscito sul Tirreno ci tengo a precisare che è indiscutibile l’impegno perorato da Francesco Ricciardi, in relazione alla difficilissima situazione che attraversa il settore della ristorazione della nostra città, ma mi sono stati attribuiti oneri e onori di qualcosa che io non ho fatto. Non mi sono impegnata come referente o a diffondere materiale informativo, in merito al flash mob. Abbiamo lavorato insieme, per precedenti impegni ed esperienze in modo efficace ed efficiente, ma non in questo caso. Ormai da molti mesi, non partecipo più a queste iniziative, che lui ha continuato invece a portare avanti con una determinazione ed una forza invidiabile». —

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