Gioco
Buona partecipazione alla manifestazione Attese risposte su sostegni e ripartenza
Si sollecita l’apertura di corridoi sull’esempio di altri Paesi con norme certe come tamponi e quarantene al rientro
PIOMBINO. Tanti agenti di viaggio, insieme, a Roma alla manifestazione organizzata – e col solo appello social – dal Movimento autonomo agenzie di viaggio italiane, in piazza del Popolo la mattina del 13 gennaio. Senza lavoro, senza sostegni economici, senza prospettive non si può più.
Necessario rimettere al centro del dibattito politico la situazione gravissima in cui versa l’intero turismo organizzato. Per la Val di Cornia, armati del cartello ideato per la giornata della dignità Laura Carlesi e Roberto Cantini C2 Travel, Agnese Papi e Annamaria Virgili Etruriatur (Piombino), con Tania Galletti Rangiroa viaggi di San Vincenzo.
«Fermi già dal 2020 e di nuovo dal febbraio scorso, con pochissimi aiuti – ricorda Laura Carlesi – a Roma necessario esserci. E resta chiuso pure il passaggio tra regioni. Il fatturato? Giù dell’85%. Il Movimento autonomo, apolitico, è importante anche per questo, perché permette di far vedere che ci siamo. Nulla contro bar e ristoranti, ma esistiamo anche noi mentre troppo spesso ci dimenticano. Oltre tutto ancora senza futuro se non – sottolinea Carlesi – addirittura dal 2022».
Più e meno 2.400 agenti di viaggio in piazza del Popolo. «La manifestazione è andata bene – conferma Annamaria Virgili, referente provinciale del Movimento –. Bella partecipazione come mai prima e da tutta Italia. La nostra presidente Enrica Montanucci è stata ricevuta al ministero. Problema principale resta che il 40% delle agenzie non hanno ricevuto sostegni. Ai chiarimenti assicurati, subito qualcosa ha cominciato a muoversi davvero, minimo ma già valido segnale. C’è bisogno dell’apertura di corridoi turistici sull’esempio di quanto già fatto da altri Paesi come Francia, Svizzera, Germania, con norme certe come tamponi e quarantene al rientro: così si può partire per l’estero, anche Maldive. Prossime tappe e nuovi incontri al ministero beni culturali per l’incremento del fondo perduto – aggiunge Virgili–. Fino a marzo blocco delle regioni e l’aiuto economico serve per proseguire. A Roma è stato importante proprio il fatto di essere finalmente ascoltati: in piazza tante tv. La condivisione forte degli agenti di viaggio ha fatto il resto, non siamo più invisibili. Il problema esiste e il messaggio è stato ricevuto dov’era necessario. Avanti così». –
Cecilia Cecchi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
