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Covid, al via il monitoraggio in tre scuole
Da domani tamponi antigenici rapidi su un campione di studenti del liceo Carducci, dell’Einaudi e del Ceccherelli
PIOMBINO. Ci sono l’Einaudi, il Ceccherelli e il liceo Carducci nel campione di istituti superiori in cui l’Agenzia regionale per la salute organizzerà da domani il monitoraggio per la prevenzione Covid.
La campagna si chiama “scuole sicure” e nasce dalla delibera approvata il 21 dicembre in Regione.
L’Ars ha individuato 61 scuole nell’ambito dell’Asl Toscana Nord ovest. Che in una nota parla di «innovativo progetto, caratterizzato dall’offerta attiva agli studenti di tamponi antigenici rapidi, finalizzato a ridurre al minimo le interruzioni nell’istruzione dei ragazzi».
La campagna si svolge secondo linee guida definite rigorose, con l’obiettivo di ridurre le possibilità di infezione, introducendo un programma di sorveglianza per intercettare gli eventuali casi positivi e verificare in maniera costante l’eventuale diffusione del virus negli ambienti scolastici.
«In ogni istituto saranno coinvolti 25 ragazzi, dalla prima all’ultima classe del quinquennio. Il campione dovrà essere il più possibile stabile e settimanalmente verrà sottoposto al test», spiega il dottor Alessandro Barbieri, capo del dipartimento di prevenzione.
Base volontaria, consenso dei genitori per i minorenni. Un meccanismo da rodare che domani muoverà i primi passi. Se in una classe si riscontrasse una sospetta positività, verrà garantita in tempi rapidissimi l’esecuzione di un tampone molecolare di verifica. Nel caso la positività fosse confermata, scatterebbe il tracciamento. E tampone per tutta la classe, insegnanti inclusi.
«Grazie a questa iniziativa gestita scientificamente da Ars – evidenzia Maria Letizia Casani, direttore generale dell’Azienda Usl Toscana nord ovest – saremo in grado di tenere sotto controllo in maniera costante la circolazione del virus nelle scuole del nostro ampio territorio. La durata del programma sarà indicativamente da questo mese di gennaio fino al 10 di giugno 2021. La ripetizione del test su un campione di studenti consolidato persegue appunto l’obiettivo di monitorare la circolazione virale nella scuola o la comunità geografica di riferimento della scuola».
Casani ringrazia gli Uffici scolastici territoriali, con cui i professionisti dell’Igiene e sanità pubblica sono in costante contatto «e che fin dall’inizio – chiude – ci hanno fornito la massima collaborazione dandoci la possibilità di dare attuazione, insieme al personale delle scuole interessate, a questa rilevante iniziativa regionale».
«Il rafforzamento della capacità di testare un numero elevato di soggetti asintomatici per facilitare l’individuazione precoce delle catene di trasmissione del virus – aggiunge Luca Carneglia, responsabile aziendale della gestione delle iniziative legate al Covid – rappresenta un obiettivo fondamentale. L’individuazione di strategie di testing sostenibili e ripetibili nel tempo diviene infatti elemento centrale per permettere di elaborare piani di contenimento della pandemia, in particolare negli ambienti scolastici».
Carneglia afferma anche che «il sistema di selezione degli istituti da parte di Ars, che ringraziamo, si basa sulla locazione geografica e sui tassi di infezione standardizzati per 100. 000 abitanti osservati nei comuni toscani durante la seconda ondata».
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