Finanza
Niente autoscala e poco personale, sciopero dei pompieri
La protesta dell’Usb il 15 gennaio per evidenziare i rischi e contestare scarsa sicurezza nell’emergenza Covid
PIOMBINO. Usb vigili del fuoco provinciale ha proclamato lo sciopero della categoria per il prossimo 15 gennaio.
La mobilitazione del personale, nell’orario 9-13, é motivata dal mancato rispetto delle normative in materia di sicurezza e igiene sul lavoro durante la gestione dell’emergenza Covid.
Il riferimento in particolare é alle mancate informazioni che avrebbero dovuto essere fornite ai lavoratori e all’utilizzo di macchine ad ozono per igienizzare locali e gli automezzi «nonostante - si legge in una nota - non sia dimostrata la loro efficacia per combattere il virus. Anzi, il loro impiego potrebbe comportare potenziali rischi per la salute».
Alla base dello sciopero c’é anche la gestione, definita poco chiara, della distribuzione dei capi-squadra all’interno delle sedi del comando «oltre alla mancanza di tempi certi e di interventi risolutivi rispetto alla mancanza dell’autoscala dal distaccamento di Piombino». Dopo aver dichiarato lo stato di agitazione, lo ricordiamo, Usb non ha conciliato, «per confermare la necessità di un cambio di rotta nella gestione e nell’organizzazione del soccorso nella provincia di Livorno».
Con lo sciopero l’Unione sindacale di base vuole proseguire il percorso di mobilitazione che ricorda essere a tutela dei cittadini e dei lavoratori stessi. Un impegno che nel comprensorio porta avanti da anni.
«Siamo contenti – aggiunge – che le nostre proteste siano arrivate alla politica nazionale con il deputato Francesco Berti del M5S, che ringraziamo pubblicamente. Berti ha preso atto delle problematiche denunciate e ha portato sul tavolo del Ministro dell’Interno le questioni legate a Piombino e alla mancanza dell’autoscala».
Il sindacato autonomo rinnova agli enti e alle istituzioni le richieste per ottenere un parco automezzi moderno e un aumento degli organici di Piombino e Portoferraio.
«La nostra priorità - aggiunge - é garantire il soccorso ai cittadini che chiamano il 115, ma abbiamo bisogno di uomini, mezzi e attrezzature per riuscire a compiere gli interventi di soccorso in maniera tempestiva». —
V.P
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