Il Tirreno

emergenza coronavirus 

Altri dieci positivi: Campo torna al centro dell’emergenza

Luigi Cignoni
Altri dieci positivi: Campo torna al centro dell’emergenza

Sette casi si sono registrati ancora nel comune del versante occidentale, tre a Portoferraio. Allo studio dei sindaci nuove misure contro il contagio

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Dieci nuovi casi positivi al Covid-19, di cui tre a Portoferraio e sette invece nel Comune di Campo nell’Elba. «Siamo sempre dentro la criticità. Per questo non dobbiamo abbassare la guardia». Lo afferma Angelo Zini, sindaco di Portoferraio e anche presidente della Conferenza dei sindaci sulla sanità all’Elba. Dopo i risultati riscontrati il 7 gennaio (solo due nuovi casi positivi, una persona residente o domiciliata nel comune di Rio e un’altra residente o domiciliata nel Comune di Campo nell'Elba), che avevano fatto ben sperare, ecco il nuovo risveglio. «I riscontri – continua ancora angelo Zini – per il momento sono sugli stessi valori di alcuni giorni fa. Da ieri siamo entrati nella Zona Gialla. Cerchiamo di non abbassare il livello di attenzione e continuiamo ad avere comportamenti responsabili». Sulla pagina Fb del Comune di Portoferraio non si fa economia dei consigli da seguire, come quello di evitare ogni attività sociale e di convivialità che non siano essenziali, insieme con la mascherina da indossare sempre. Anche il sindaco di Campo, Davide Montauti, pubblica sulla pagina istituzionali pubblica l’esito dei tamponi. Sono sette nuovi casi positivi al Covid-19 nel territorio campese. Si tratta di persone tra loro collegate e tracciate dall’autorità sanitaria che evidenziano la presenza di un nuovo cluster. In questo momento anche i soggetti collegati ai nuovi casi positivi sono in isolamento fiduciario e in attesa di tampone molecolare. Questi numeri indicano che non è possibile rilassarsi e che i numeri su tutta l’Isola sono ancora molto superiori alla media regionale e nazionale. Il tracciamento anche se rapido e tempestivo è meno veloce del virus. «Ieri è stata revocata l’ordinanza restrittiva che era stata emanata dopo i casi di San Piero – ha detto il sindaco Davide Montauti –. Ma i numeri di oggi ridimensionano il cauto ottimismo dei giorni scorsi anche se si tratta di un cluster per ora isolato. Purtroppo i contagi si diffondono rapidamente dentro le famiglie ed è necessario in questo momento evitare contatti stretti anche con i parenti. So che è molto difficile ma dobbiamo prima di tutto tutelare le fasce più deboli. Mai come in questo momento i nostri comportamenti individuali sono determinanti per proteggere anche gli altri». L’amministrazione di Campo deciderà nei prossimi giorni, in base all’evoluzione dei contagi, se introdurre misure più restrittive ma siamo tutti consapevoli che in questo momento dobbiamo adattare le nostre abitudini quotidiane per evitare situazioni di possibile contagio. «Lunedì apriranno le scuole - ha concluso il sindaco -, un segnale verso un ritorno cauto alla normalità per i nostri ragazzi e per le famiglie. Ma sappiamo bene che dobbiamo seguire una linea di massima prudenza e di controllo quotidiano dei contagi per affrontare un’emergenza sanitaria in continua evoluzione». —

Luigi Cignoni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa