Gioco
Covid, la priorità sono le vaccinazioni Due contagi, oggi riprende il tracciamento
Ieri la riapertura delle scuole: Comune e Asl stanno valutando l’ipotesi di un monitoraggio a largo raggio tra gli alunni
Stefano Bramanti
PORTOFERRAIO. Due nuovi positivi nonostante l’attività di tracciamento a San Martino si sia interrotta nel giorno della Befana. E grande attenzione da parte dell’Asl Toscana Nord Ovest alla vaccinazione che prosegue tra gli operatori sanitari dell’isola e nelle prossime ore sarà allargata anche tra gli operatori e gli ospiti della Rsa di San Giovanni. È questo, in pillole, il riassunto dell’ennesima giornata di battaglia contro il Covid sul territorio dell’isola d’Elba.
I nuovi positivi
Sono due i cittadini che sono risultati positivi al tampone nella giornata di ieri. Si tratta di una donna che è stata sottoposta a tampone dagli operatori dell’Usca (unità speciale di continuità assistenziale) e di un cittadino di Rio la cui positività è stata riscontrata al pronto soccorso dell’ospedale di Portoferraio. Ieri, nel frattempo, è ripresa l’attività di tracciamento nell’area drive in di San Martino
occhio alle scuole
Sono riaperte da ieri mattina le scuole elementari e medie, tranne che nei comuni (Rio, Porto Azzurro, Capoliveri e Campo) nei quali i sindaci hanno posticipato la prima campanella.
Nel frattempo è in fase di studio un nuovo ampio monitoraggio anti Covid-19, che potrebbe partire dalle scuole di Portoferraio. Il progetto, ancora in via di definizione, lo annuncia il sindaco di Portoferraio Angelo Zini. Dopo gli oltre 300 tamponi fatti negli ultimi giorni sull’isola, un’azione potente con intese tra enti locali pubblici e l’apparto sanitario, adesso si sta progettando pure un’indagine nelle scuole del “capoluogo” elbano.
Potrebbe evolversi quindi il grande impegno di medici, infermieri, un’importante opera favorita anche dalle verifiche di massa realizzate nella zona campese e specificamente sampierese, dove si temeva la nascita di un potente focolaio. Un impegno coordinato a livello regionale, dopo che i 7 sindaci avevano scritto al presidente Giani, preoccupati della possibile esplosione di un “caso Elba”. Poi la preoccupazione pare rientrata visto che sono risultati negativi al Covid i controlli a largo raggio, che hanno visto una ampia partecipazione della gente campese, con centinaia di tamponi attuati.
E sulla scia di quella azione a tappeto, si pensa di passare ora ad analizzare il mondo della scuola, grazie ad intese tra la Asl isolana diretta da Fabio Chetoni, responsabile della Zona distretto dell’Elba e Angelo Zini sindaco di Portoferraio e presidente della Conferenza dei sindaci dei Comuni elbani per la sanità. Quindi potrebbe essere avviato quanto prima un monitoraggio a partire dai plessi delle scuole elementari di Portoferraio, azione a cui si deve aderire in modo volontario, coinvolgendo ovviamente le famiglie e applicando test rapidi.
«Certo – informa il primo cittadino di Portoferraio Angelo Zini – stiamo avendo contatti serrati con l’azienda sanitaria locale elbana, col dottor Chetoni e il dottor Luigi Genghi, responsabile anche dell’ufficio di igiene, per definire ogni dettaglio di questo piano. Dopo l’intervento avviato dalla regione chiamato “Territori sicuri”, nel campese, potremmo passare a questo altro piano “Scuola sicura” al fine di gestire questo monitoraggio ulteriore nell’ambiente scolastico. Non si tratterebbe di uno screening in vista di questo nuovo momento di attività in presenza, che è già partito e per le superiori si realizzerà dal giorno 11, sarà un’indagine programmata con le intese del caso, al fine di garantire la maggiore sicurezza nella popolazione più giovane e nel personale scolastico e quindi di riflesso nelle famiglie. Faremo tutto ciò con modalità che stiamo definendo, con test rapidi, cominciando dai ragazzi delle elementari in questa nostra città e poi proseguiremo alle medie fino arrivare alle superiori».
«All’indagine sanitaria – prosegue il sindaco di Portoferraio – si aderirà in modo volontario e gratuito e avverrà all’interno delle scuole stesse». –
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