Sicurezza
Trekking e turismo, progetto per Monte Calvi
Siglata una convenzione tra il Comune e l’associazione di escursionisti. Cartelloni e sentieristica per attrarre appassionati
campiglia. Una convenzione tra Comune e Monte Calvi Trail per favorire lo sport all’aria aperta e richiamare turisti e appassionati.
L’associazione si occuperà di gestire la rete di sentieri che collegano il territorio campigliese con Suvereto e San Vincenzo.
Un modo per creare le condizioni per attrarre un turismo per il quale fino a oggi l’offerta non era strutturata. A dicembre la giunta ha deliberato l’atto, che impegna l’amministrazione comunale a collaborare con l’asd al progetto di promozione e sviluppo del territorio del Monte Calvi, condividendone gli obbiettivi fra cui la creazione di una mappa, di una rete di cartelli segnavia e di un sito internet dedicato.
«Stiamo vivendo un’evoluzione culturale del turismo – ha riferito al Tirreno l’assessora al ramo Stella Zannoni -, da spettatore il turista è diventato l’attore principale dell’offerta turistica che si trasforma sempre più in un’esperienza di vita che lo coinvolge emotivamente, intellettualmente e fisicamente. Nel corso del 2020 grazie allo sviluppo di pacchetti turistici legati all’outdoor dalla Monte Calvi Trail abbiamo visto la partecipazione di circa 2mila persone sul territorio comunale. Le esperienze proposte - prosegue l’assessore - sono state le più innovative e coinvolgenti, dal trekking alle uscite in bike, creando una rete escursionistico-sportiva integrata con i vari servizi di accoglienza, ricettività, ristorazione, termale ed enogastronomici. Tutte queste esperienze sono state legate alla potenzialità e alla valorizzazione del territorio del Monte Calvi, che si presta benissimo per lo sport outdoor e per il turismo esperienziale. Sono molto soddisfatta per questa collaborazione con la Mtc, che sta svolgendo un ottimo lavoro, frutto della passione e professionalità dei suoi componenti».
La convenzione rappresenta quindi un ulteriore tassello che l’amministrazione comunale ha messo sul percorso di crescita del turismo, puntando appunto sulle potenzialità del territorio per lo sviluppo dell’outdoor, e affiancando la Mct anche nella ricerca di sponsor che possano finanziare la realizzazione degli obiettivi del progetto, in particolare un’adeguata segnaletica, il ripristino dei vecchi sentieri e il loro adeguamento a un più moderno uso per collegarli con quelli del resto della Regione.
«Con questa convenzione – ha riferito Maurizio Guerrini, presidente della Mct – in questo nuovo anno realizzeremo una prima parte di installazione della segnaletica verticale nei nostri sentieri. È la prima parte del progetto, quella più delicata. Dovremmo cercare di far cambiare atteggiamento a diversi proprietari dei terreni cercando di spiegare che facendo rete e collaborando potremmo tutti andare avanti in una strada che ormai è segnata e non si può fermare. La prima tranche della segnaletica sarà rivolta principalmente al trekking. L'amministrazione dovrà affiancare la nostra associazione - conclude - con il proprio ufficio tecnico. Questo sarà determinante per finire l'istallazione prima della stagione estiva». —
Annalisa Mastellone
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