Gioco
Al Quagliodromo tra tanta sporcizia un maialino morto e un altro delfino
La mareggiata e il maltempo non fermano Vittorio Fabbri 2900 iscritti al gruppo Facebook, tesseramento in sede
Cecilia Cecchi
PIOMBINO. Morìe di pesci o di uccelli non hanno niente di catastrofico soprattutto se legati ad eventi atmosferici di fortissima intensità come in questi giorni. Un maialino di pochi mesi alla foce del Cornia o un delfino in spiaggia all’altezza del Jambé Beach Bar raccontano altro. «Dal Quagliodromo porto via come sempre tantissimi rifiuti, ma purtroppo ho trovato carcasse di animali, pure un maiale e un delfino, mangiati dai gabbiani» racconta Vittorio Fabbri giovane piombinese che non smette mai di pulire il Mondo in cui vive; missione di Vittorio per l’ambiente diventata esempio seguito da centinaia di persone nel segno dell’associazione a lui dedicata Amici di Vittorio #missioneambiente. Poi il Quagliodromo da sempre tra le mete a cuore di Vittorio, soprattutto il retro duna, a ridosso dell’area umida di Perelli Bassi.
Rimozione delle carcasse? Sei Toscana per il maialino, Capitaneria di porto per il delfino (in stretta collaborazione con l’Osservatorio toscano biodiversità – Arpat per il monitoraggio degli spiaggiamenti). «Subito è stata fatta segnalazione dei ritrovamenti – conferma Roberto Fabbri, babbo di Vittorio, presidente dell’omonima associazione anche ieri pomeriggio in sede, in via Pisacane 91 –. Come dopo ogni mareggiata Vittorio è andato al Quagliodromo. Anche stavolta ha trovato tanta sporcizia, cassette di plastica, sedie, polistirolo, tutto messo nei sacchi e caricato». In macchina Vittorio non ha mai abbastanza spazio. «Siamo arrivati a 2.900 iscritti al gruppo social – ricorda Roberto Fabbri – grazie a tutti per l’amicizia. La sede è a disposizione per segnalazioni o richiesta di informazioni». Qui già ben organizzata la libreria “libriciclando”, più contenitori raccolta per tappini di plastica e pile, prossimamente per l’olio esausto.
«Ci sono libri da scegliere e portare a casa gratuitamente – aggiunge Fabbri –. Se qualcuno ha libri di cui vuole disfarsi può portarli. I libri non si buttano, si passano». «Per chi vuole tesserarsi per il 2021 può venire in sede – conclude –. Il contributo può essere reinvestito per la città, per i progetti che stiamo portando avanti. Si può fare anche un bonifico sul conto corrente di 5 euro: poi faremo avere la tessera». Sospeso per il maltempo l’intervento di recupero per il giardino di via Buozzi. «Amare l’ambiente per noi è fare» conclude Fabbri. Si vede. –
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