Il Tirreno

immobili pubblici occupati da attività produttive 

Tre mesi di affitto gratis decisi dal Comune

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PIOMBINO. Contro gli effetti economici dell’emergenza generata dalla pandemia, il Comune di Piombino ha deciso di rinunciare alla riscossione dei canoni di locazione dei mesi di ottobre, novembre e dicembre per gli immobili di proprietà attualmente occupati da attività produttive che sono state interessate dai provvedimenti di chiusura.

«Si tratta di una delle molte azioni che, come Amministrazione, abbiamo voluto mettere in campo a sostegno di quelle attività che hanno dovuto abbassare le saracinesche e rispettare i divieti imposti dallo Stato – commenta Sabrina Nigro, assessore alla attività produttive – Il nostro impegno è stato variegato e, con questa ulteriore scelta, desideriamo dare un po’ di ossigeno agli operatori in difficoltà».

L’assessore spiega che l’auspicio del Comune «è che anche dal privato possano arrivare forme di soccorso e di sollievo che, in questo particolare e delicatissimo momento, possono veramente essere salvifiche».

Quella sugli immobili di proprietà pubblica occupatid attività produttive è un’ulteriore misura a sostegno delle attività colpite dalle conseguenze del Covid, dopo che in dicembre il Comune aveva deciso di rinunciare ai canoni di concessione di tutti i 28 impianti sportivi comunali anche per i mesi di novembre e dicembre, dopo la rinuncia al trimestre marzo-maggio. Analogamente il Comune ha rinunciato al canone di cinque mensilità su 12 anche per i locali in uso alle associazioni senza scopo di lucro. Sono 17 le organizzazioni che beneficeranno della riduzione.

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