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Stamani i funerali del poliziotto e volontario Roberto Furiassi
piombino. Ieri la salma è stata trasferita dall’ospedale di Siena alla sua abitazione di Follonica. E stamani alle 9,15 nella chiesa di San Leopoldo ci saranno i funerali di Roberto Furiassi, il sovrintendente di polizia ucciso da una forma rara quanto fulminante di tumore. Un poliziotto molto amato, come hanno detto gli stessi suoi colleghi del commissariato di Piombino dove Furiassi lavorava da una vita. Arruolatosi in polizia nel 1987, era infatti arrivato a Piombino l’anno successivo e non si era mai più spostato. Per oltre vent’anni aveva prestato servizio tra la squadra volante e l’anticrimine e quattro anni fa era stato assegnato all’ufficio frontiera marittima, al porto. Di recente era stato promosso al grado di sovrintendente. Quest’anno avrebbe compiuto 56 anni maturando anche l’età per andare in pensione.
A Follonica, oltre a vivere con la famiglia, regalava il proprio tempo libero alla Croce rossa.
Furiassi si era sentito male la sera del 28 dicembre, a casa sua. Era stato trasportato prima all’ospedale di Massa Marittima e poi a quello di Siena, dove è morto domenica mattina.
Stamani, dopo i funerali, la salma verrà trasferita a Grosseto per la cremazione. —
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