Gioco
«Era un trascinatore del paese» Tutta Sassetta piange “Zio Flavio”
Il paese sconvolto dopo la morte del commerciante e animatore Nella sua bottega competenza ma anche tanta simpatia per i clienti
il ritratto
«Tutti i riconoscimenti di questo mondo, era un piacere incontrarlo!»: nella commozione un non giovanissimo sassetano, sconvolto dal dolore, ricorda con queste parole l’amico tragicamente scomparso.Un ricordo che accomuna. I più giovani lo chiamavano “zio Flavio”,quasi un familiare e non un semplice amico, i meno giovani raccontano della sua personalità esuberante e comunicativa, intrecciata a cordialità e partecipazione attiva a tutto ciò che poteva dare slancio alla vita del paese. Flavio Cresci era un punto di riferimento della Pubblica assistenza di Sassetta, animatore di feste, presidente e attore della “Compagnia dei Rintronati”, gruppo amatoriale di paesani. A Sassetta molti riconoscono una capacità di attrazione che altri paesi vicini, non hanno. Come ne sono fedeli testimonianza le tante seconde case abitate da stranieri, oppure le feste – quella della castagna su tutte – sempre frequentate da centinaia di ospiti: ebbene, Flavio era la personificazione di questo spirito strano che ti fa star bene da subito, cordialità che diventa complicità nei discorsi, nei racconti di memorabili raccolte di funghi, di cui era un appassionato e competente cercatore. Nella sua Bottega i clienti arrivavano anche dai paesi vicini. Da quando la moglie Francesca era morta ancora giovane, dietro il banco ci stava spesso la figlia Cecilia. Nel suo lavoro, Flavio, aveva conosciuto anche momenti difficili, tanto da dover chiudere anni fa il negozio in piazzetta del Plebiscito. Ma poi aveva saputo riprendersi e la sua “Bottega” in via Roma era un punto di riferimento. Cecilia, figlia unica, ora è rimasta sola e il dolore è indicibile: padre e figlia erano molto legati. Sconvolti i tanti amici di Flavio, l’intero paese. Lo piangono il fratello Tiziano e la sorella Giuseppina, il cugino Maurizio, una schiera di amici ammutoliti dallo sconforto, lo ricorda il sindaco Alessandro Scalzini che ne sottolinea, a nome dell’amministrazione, il carattere cordiale e la disponibilità a sostegno delle molte iniziative sociali del paese. I funerali verranno celebrati nella parrocchia di S. Andrea. Data da fissare. —
Giorgio Piglia
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