Il Tirreno

comunità sotto choc 

Una vita dietro al bancone sempre col sorriso sulle labbra

A.C.
Una vita dietro al bancone sempre col sorriso sulle labbra

L’uomo, insieme alla figlia Cecilia, gestiva La Bottega, un negozio di alimentari nel centro di Sassetta

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CECINA. Un sassetano doc, che adorava il suo lavoro, al quale si era sempre dedicato con infinita passione.

Dietro al bancone della sua Bottega, rivendita di generi alimentari ma anche di frutta e verdura nel centro di Sassetta, Cresci aveva trascorso tutta la sua vita. Sempre con il sorriso sulle labbra e la battuta pronta. Un negozio conosciutissimo il suo, per la qualità dei prodotti in vendita e per la dedizione che il titolare spendeva nel consigliare i clienti. Circa un anno fa era morta sua moglie e da qualche tempo a dare una mano in negozio era arrivata la figlia Cecilia, anche lei sempre sorridente e cordiale con i cittadini che sceglievano di servirsi alla Bottega.

La notizia del tragico incidente in cui ha perso la vita Cresci già nella serata di ieri si è diffusa a Sassetta e nei paesi limitrofi, lasciando senza parole la comunità.

Il negoziante, infatti, era molto conosciuto, non solo a Sassetta. Tanti i residenti di Cecina, di Castagneto e più in generale dell’area costiera che in occasione di gite fuori porta sulle colline si fermavano alla Bottega per comprare insaccati e formaggi di qualità, e altre prelibatezze tipiche dell’Alta Val di Cornia.

Anche il sindaco del paese, Alessandro Scalzini, incredulo per l’accaduto, sottolinea il carattere cordiale di Cresci e la sua disponibilità ad accogliere ed ascoltare i suoi clienti.

Il negoziante era infatti una figura di riferimento per l’intera comunità di Sassetta, che quando ieri sera ha appreso la notizia del tragico incidente si è subito stretta alla figlia. —

A.C.

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