Italia
Ticciati: «San Silvestro è patrimonio di tutta la Val di Cornia»
campiglia. «Il parco di San Silvestro è patrimonio di tutta la Val di Cornia e la convenzione firmata da tutti i sindaci nel 2002, tuttora vigente, deve essere rispettata». Così la sindaca Alberta Ticciati replica alla sindaca di Suvereto Jessica Pasquini e al capogruppo di Gruppo 2019 Nicola Bertini.
«È singolare – dice Ticciati – tacciare di mancanza di onestà intellettuale, come fatto dalla collega Pasquini nei miei confronti, chi chiede l’applicazione della convenzione sottoscritta dai Comuni nel 2002 per la gestione unitaria del sistema dei parchi, mai modificata e dunque in vigore. Quei principi stabiliscono che “le risorse naturali e storico-archeologiche dei parchi, indipendentemente dallo loro collocazione geografica, rappresentano un patrimonio unico del territorio”; che “i rapporti economici tra i Comuni saranno regolati da un unico contratto di servizio”; che “i corrispettivi richiesti per la gestione unitaria saranno ripartiti tra i Comuni in proporzione al numero degli abitanti residenti”. Sono i principi che hanno reso possibile realizzare e gestire i nostri parchi».
«Presidente e ad del nuovo CdA della Parchi, nominati a maggioranza nel 2020 da Piombino e Suvereto, li hanno ignorati – aggiunge Ticciati – imponendo contratti separati per la gestione dei singoli beni. Il sindaco di Suvereto afferma ora che Campiglia “ha sempre beneficiato più di tutti del principio di mutualità tra i soci” dimostrando di voler cancellare i principi della convenzione che il suo stesso Comune ha sottoscritto nel 2002. Come se il parco di San Silvestro fosse soltanto patrimonio del Comune di Campiglia e non fosse frequentato anche dai residenti e turisti di Suvereto, San Vincenzo, Piombino e non arricchisse il patrimonio culturale e archeologico di tutta la Val di Cornia».
«A Bertini – prosegue – che con toni dissacranti e certamente non adeguati al ruolo che ricopre definisce baggianate le risposte da me date in merito all’interpellanza da loro presentata, faccio presente che il sito della Parchi Val di Cornia Spa non ha pubblicato alcun atto sino al giorno di Natale, nonostante le richieste fatte continuamente dai sindaci ed evidentemente si è affrettata a farlo dopo, in modo parziale e con errori. Forse avrebbe dovuto chiederlo anche il Gruppo 2019. Invece se la società è tornata a pubblicare gli atti è merito di alcuni componenti del cdaA che lo hanno chiesto con forza, non di altri». —
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