Sicurezza
Nucleo antievasione: nasce una task force contro i furbetti
Dalle false residenze principali alle imposte di soggiorno Nel mirino della giunta chiunque aggiri tasse e tributi
campiglia. Una task force per smascherare i furbetti delle residenze, quelli della tassa di soggiorno e più in generale chi non paga tasse e tributi. Nell’ultima seduta del 2020 la giunta ha infatti istituito il servizio denominato “Nucleo antievasione” di cui fanno parte dipendenti di vari settori: tributi, servizio informatico, anagrafe, assetto del territorio, polizia municipale, servizio sociale e attività produttive.
«Il Nucleo antievasione andrà a implementare il grande lavoro che è stato fatto negli ultimi anni per la parte legata agli accertamenti tributari – spiega l’assessore alle finanze e alla contabilità Matteo Brogioni – che hanno recuperato risorse importanti poi reimpiegate per garantire i servizi al cittadino e per mantenere gli investimenti su tutto il territorio comunale; la task force avrà la finalità di reperire nuove e ulteriori risorse e ricondurre alla legalità la posizione fiscale di persone fisiche e giuridiche residenti o con domicilio fiscale nel comune di Campiglia».
«Tra le priorità del Nucleo antievasione – prosegue Brogioni – ci sarà il controllo della veridicità delle residenze dichiarate per contrastare il fenomeno delle false abitazioni principali, fenomeno che incide negativamente sulla fiscalità comunale e che va a discapito dei contribuenti onesti». In tal senso nuovi controlli saranno attivati mediante l’incrocio di varie banche dati, anche esterne all’ente. Allo stesso tempo saranno effettuati ulteriori accertamenti sui versamenti dell’imposta di soggiorno attraverso la convenzione attivata con il portale punto fisco che, per la prima volta, nel 2021 permetterà di verificare puntualmente l’entità dei versamenti effettuati dai soggetti tenuti al pagamento dell’imposta. La sindaca Alberta Ticciati esprime così la soddisfazione per questo nuovo strumento: «Abbiamo deciso di lavorare sul recupero dell’evasione, certi che possa essere uno strumento utile, equo e giusto per gestire al meglio le finanze comunali e, di conseguenza, servizi e investimenti per la collettività. Ringraziamo i dipendenti per il lavoro che andranno a svolgere e daremo informazione sui risultati, speriamo significativi, che questo nuovo organismo riuscirà a concretizzare, oltre che della specifica destinazione delle risorse recuperate». —
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