Il Tirreno

dopo il black out delle analisi 

Dieci nuovi positivi all’Elba Dati percentuali in lieve calo

A.D.

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Portoferraio. Dopo una giornata di tregua, si torna a contare gli elbani positivi al Covid 19.

Domenica scorsa l’attività di tracciamento dell’Asl era stata interrotta ma è ripresa a pieno regime nella giornata di lunedì quando sono stati effettuati 150 tamponi di cui l’esito è arrivato nella giornata di ieri. Sono stati tutti processati e il risultato è stato di 10 nuovi positivi sul territorio elbano. Di questi 3 sono a Portoferraio, 3 a Porto Azzurro, 3 a Rio e 1 a Campo nell’Elba, tutti conseguenti ai tracciamenti fatti su contatti con chi aveva già contratto il virus nei giorni scorsi.

Anche nella giornata di ieri sono stati comunque fatti 140 tamponi i cui risultati sono attesi per la giornata di oggi. Continua infatti il tracciamento dei contatti per circoscrivere il più possibile le possibilità di contagio. Fino a ieri i tamponi sono stati effettuati al presidio ospedaliero ma da oggi, passato il maltempo, è prevista la riapertura del drive trough a San Martino dove i cittadini si potranno recare in auto per effettuare il test. Gli amministratori e gli operatori sanitari nel frattempo continuano a raccomandare attenzione per limitare il contagio. Quasi ogni sera il Comune di Portoferraio dalla sua pagina Facebook lancia un appello ad «avere comportamenti responsabili evitando ogni attività sociale e di convivialità che non siano strettamente essenziali. La situazione è critica – si legge – difficile, piena di preoccupazione per gli sviluppi del contagio».

Intanto l’Elba si prepara al V – Day locale. L’appuntamento era previsto per oggi, con la vaccinazione degli ospiti della Rsa di Marciana (una dozzina) ma gli arrivi delle preziose dosi del Pfizer-Bion Tech, vanno a rilento e anche l’Elba deve rimandare di qualche giorno l’inizio delle operazioni per gli ospiti della residenza assistita marcianese che avrebbero dovuto fare da apripista secondo l’input della Regione Toscana stessa che ha dato indicazioni sulla priorità agli operatori sanitari e alle Rsa. All’Elba l’Asl ha deciso di dare un segnale preciso nel primo giorno di vaccinazioni dando la precedenza ai soggetti più deboli, gli anziani appunto, insieme ad alcuni operatori che lavorano nella struttura. I vaccini una volta arrivati in Toscana saranno dislocati nelle varie sedi, Prima di arrivare all’Elba quindi vengono stoccati a Livorno dove vengono conservati a meno 75 gradi. Arrivano poi sull’isola ad una temperatura tra i 2 e gli 8 gradi e devono essere utilizzati entro 6 giorni. Ogni fiala di vaccino contiene 5 dosi che devono essere ricostituite. Una volta fatta questa operazione le dosi devono essere utilizzate entro 5-6 ore. Il cronoprogramma prevede che subito dopo gli ospiti e gli addetti della rsa di Marciana vengano vaccinati gli operatori sanitari dell’ospedale elbano. Visti i ritardi con cui arrivano le dosi di vaccino tutto ormai sembra rimandato ai primi giorno del nuovo anno. —

A.D.

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