Gioco
Nuove misure restrittive I sindaci provano a contenere il contagio
Anche a Marciana e a Capoliveri la zona gialla non è scattata per i ristoranti e i bar che potranno fare l’asporto e la vendita a domicilio
Antonella Danesi
PORTOFERRAIO. I sindaci elbani, nonostante l’Isola fino al 24 dicembre sia in zona gialla, ricorrono a misure restrittive per fermare i contagi da Covid 19 che nell’ultima settimana sono arrivati a cifre allarmati. Dopo Porto Azzurro anche Capoliveri, Marciana e Marciana Marina hanno previsto limitazioni negli spazi pubblici e agli esercizi commerciali, con rigidi controlli sul rispetto della distanza anche in riferimento alle funzioni religiose di questi giorni.
Anche Capoliveri ha disposto la sospensione dell’attività didattica in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio, a scopo cautelativo, fino al 6 gennaio in linea con gli altri colleghi elbani. Una nuova ordinanza del sindaco Walter Montagna è stata emessa ieri anche per limitare le uscite dei minori di 16 anni che potranno uscire dalle proprie abitazioni solo se accompagnati dai genitori. Chiuse le aree pubbliche e parchi giochi, così come i locali sede di associazione. È vietato anche sostare nelle piazze e praticare la pesca e la caccia dilettantistica (a meno che non sia in forma individuale), così come sostare di fronte ai bar per la consumazione, essendo consentita la sola vendita per asporto. Non ci si può sedere sulle panchine o sui muretti e lo svolgimento delle funzioni religiose è permesso solo rispettando le regole del distanziamento (due persone per ogni banco). Sospesi anche i mercati settimanali ad eccezione di generi alimentari fiori, piante e animali.
Anche l’ordinanza emessa dal sindaco di Marciana, Simone Barbi, indica nuove misure per il contenimento del Covid con un preciso vademecum da seguire soprattutto per quanto riguarda gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.
I bar e i ristoranti del territorio sono aperti solo per consegne a domicilio o asporto, dalle 5 alle 22. È vietata ogni forma di assembramento dinanzi a i bar per la consumazione. Inoltre fino al 6 gennaio sono consentite le celebrazioni religiose con il rispetto delle norme di distanziamento interpersonali. Non è consentita l’attività corale e non sono ammesse persone in piedi . Il divieto riguarda anche la sosta all’esterno dei luoghi di culto durante le celebrazioni. Giro di vite anche a Marciana Marina dove il sindaco Gabriella Allori ha disposto la chiusura del parco giochi Margherita. Anche qui i bar e i ristoranti porranno stare aperti dalle 5 alle 22 ma solo per asporto o consegne a domicilio, così come sono vietati gli assembramenti all’esterno di questi esercizi pubblici. Le celebrazioni religiose sono consentite nel rispetto delle norme previste per il contenimento dei contagio, con divieto dei cori liturgici. Anche a Marciana Marina sospeso il mercato settimanale ( ad eccezione di alimenti fiori e piante). —
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