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È morto don Cirilli per oltre 40 anni parroco di Venturina
venturina. Lutto a Venturina e in Val di Cornia per la morte di don Gianfranco Cirilli, parroco di Venturina per 42 anni, dimessosi nel 2018 per motivi di salute. Gianfranco Cirilli era una istituzione per la cittadina termale, ma anche per Suvereto, dove per un periodo aveva esercitato il sacerdozio. Poi Venturina, per una vita, alla Sacra Famiglia Venturinese, l’unica chiesa presente nella cittadina.
Quando dovette lasciare, gli subentrò don Marcello Boldrini, tutt’ora parroco di Venturina.
La morte è arrivata improvvisa nella serata di ieri, quando il parroco era nella sua abitazione di via Di Vittorio. A nulla sono valsi i soccorsi tempestivi di ambulanze e medici. Per l’anziano prelato non c’era più niente da fare. La notizia, benché l’ora fosse tarda, si è diffusa rapidamente a Venturina, creando dolore e sconcerto, per la scomparsa di un uomo che ha accompagnato Venturina da piccolo borgo a cittadina industriosa e importante in alcuni settori economici.
O iginario di Monteverdi don Gianfranco è entrato nel seminario di Massa Marittima nel 1951 ed è stato ordinato sacerdote da monsignort Fausto Baldini il 29 giugno 1965.
Qui ha trascorso il primo anno di sacerdozio per poi essere inviato dal vescovo Alberto Ablondi a Venturina. Nel 1972 divenne parroco a Suvereto fino al suo ritorno a Venturina nel 1981. Aveva anche insegnato teologia nelle scuole di Piombino. —
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