Gioco
Gettate le basi per includere l’Elba nella Rotta dei Fenici
PORTOFERRAIO
Gettate le basi delle iniziative che saranno adottate nel prossimo 2021, nel quadro delle iniziative comprese nel programma “La Rotta dei Fenici”, il pacchetto degli itinerari culturali realizzato dal consiglio d’Europa con lo scopo di promuovere importanti luoghi d’attrazione culturale europei e di sostenerne il ruolo che essi potranno svolgere, in un futuro prossimo, per la valorizzazione culturale del tempo libero. L’incontro è avvenuto online. Da una parte Antonio Barone, direttore e Sara Ferrari, segretaria esecutiva della Rotta dei Fenici. Dall’altra i referenti del Comune di Portoferraio, essendo membro della Rotta dei Fenici. Hanno rappresentato la Biscotteria Nadia Mazzei, assessore al turismo, cultura e politiche giovanili, Marino Garfagnoli, consigliere con delega all’accoglienza e promozione turistica. Sono intervenuti inoltre Cecilia Pacini, presidente della Fondazione Villa romana delle Grotte, Walter Giuliani, presidente di Elba Taste. Tra le azioni da sviluppare il prossimo anno su cui si è raggiunto un’intesa vanno citate la promozione e l’implementazione della Smart Way di terra sull'Isola d'Elba. Si è convenuto inoltre di creare una Smart Way nautica tra l'Isola d'Elba, la costa toscana, la Liguria e la Corsica, su modello della Smart Way nautica realizzata dalla Rotta dei Fenici tra Galizia e Portogallo. Nel quadro dei luoghi d’interesse storico la scelta è caduta sul museo della Linguella che s’intende valorizzare insieme con l’intera area archeologica su cui insisteva la villa romana. Tutti i soggetti che hanno preso parte all’incontro hanno sentito l’esigenza di creare un centro di interpretazione della Rotta dei Fenici a Portoferraio. Non è passato nel dimenticatoio il patrimonio culturale subacqueo dell’arcipelago toscano che è fra i più ricchi del Mediterraneo. Insieme a questo anche i percorsi del territorio, il mondo dei saper fare, della pesca e del mare. I rappresentanti del Comune di Portoferraio hanno infine sottolineato l'opportunità di coinvolgere, in tutte queste azioni, il Parco nazionale dell’arcipelago toscano, la rete museale Smart, altri comuni elbani già aderenti all'Itinerario e quelli che sono interessati ad aderire, integrando anche iniziative come la mobilità sostenibile e la valorizzazione dei prodotti tipici del territorio. —
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