Il Tirreno

l’autorità di sistema portuale  

«Sui porti investiamo regolarmente per i servizi e le manutenzioni»

«Sui porti investiamo regolarmente per i servizi e le manutenzioni»

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PORTOFERRAIO

«Le critiche mosse dall’Elba all’Autorità portuale non tengono conto delle somme regolarmente impiegate dall’ente per i servizi di interesse generale e per le manutenzioni straordinarie e ordinarie nei porti di giurisdizione elbani». È quanto afferma in una nota l’Autorità di sistema portuale.

«In primis – spiegano dall’Authority – si specifica che nel bilancio dell’ente per il 2021 sono stanziate le somme relative al completamento della progettazione di interventi infrastrutturali come la nuova stazione marittima (centro servizi portuali) presso l’ex Cromofilm, che richiede ancora l’approvazione del Comune, e per l’Atf del porto di Rio Marina (adeguamento tecnico-funzionale), di cui è disponibile il progetto preliminare. Sono invece previsti nel programma triennale delle opere pubbliche per il 2022 i finanziamenti per la realizzazione delle opere della stazione marittima per circa 1,6 milioni di euro e per l’Atf del porto di Rio Marina per circa 6 milioni di euro, stanziamenti che non potrebbero essere utilizzati quest’anno per i motivi suddetti. Nel corso dell’anno potranno quasi certamente essere invece reperite nell’ambito del bilancio le risorse per l’avvio della progettazione dell’Atf di Portoferraio, recentemente approvato».

L’Autorità portuale sostiene inoltre come annualmente siano significative le spese «per servizi di interesse generale e manutenzioni relative ai porti di giurisdizione elbani (a titolo esemplificativo e non esaustivo: manutenzione impianti elettrici, illuminazione, fornitura di energia elettrica, servizio di pulizia aree a terra e specchi acquei, fornitura idrica, manutenzioni ordinarie e straordinarie, manutenzioni aree verdi, pulizie sale di attesa, servizi di sicurezza e security) senza peraltro percepire introiti diretti da tali scali; al riguardo si specifica, nell’anno 2019, l’AdSP ha sostenuto una spesa di circa 900.000 euro per l’erogazione degli anzidetti servizi».

Un ultimo cenno, infine, ad un articolo apparso recentemente sulla stampa, in cui l’ex assessore elbano Del Mastro sostiene che il presunto mancato stanziamento di fondi per l’Isola d’Elba nel bilancio sia da attribuirsi all’assenza di un rappresentante elbano in Comitato di Gestione.

«Tale rappresentanza non è prevista dalla Legge n. 84/94 e una siffatta previsione dovrebbe essere posta, tramite gli opportuni canali, all’attenzione del Parlamento – spiegano dall’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale – In ogni caso si specifica che al Comitato di gestione partecipano membri di diritto e designati da Regione e sindaci. Il Comitato di gestione è un organo collegiale, talora attivo, quando ha il compito di esprimere la volontà dell’ente, talora con funzioni consultive, quando richiesto dall’organo decisionale (il presidente dell’AdSP) o quando la legge prevede che debba essere sentito dal presidente o dal segretario generale, e svolge le funzioni attraverso un procedimento coordinato dal presidente del comitato». —

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