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Rifiuti abbandonati sul terreno, la Regione diffida Jsw Steel
PIOMBINO
La Regione Toscana ha inviato una diffida a Jsw Steel Italy riguardo al mancato rispetto «delle prescrizioni contenute nell’Autorizzazione integrata ambientale» riguardo allo smaltimento di rifiuti provenienti dalla produzione, prescrivendo alla società di inviare entro 30 giorni «una relazione attestante l’avvenuto riallineamento della gestione dell’installazione alle prescrizioni autorizzative in essere con conferma dell’avvenuto allontanamento dei rifiuti abbandonati in area non adibita a deposito temporaneo sulla base dell’Aia vigente», e inoltre entro 60 giorni«l’invio di documentazione conclusiva a conferma dell’avvenuto ripristino dello stato dei luoghi, seguendo le eventuali specifiche disposizioni del Comune di Piombino». La Regione ricorda che si tratta di un preavviso, e che «per la mancata osservanza delle disposizioni contenute nella diffida è prevista l’adozione di ulteriori provvedimenti».
Il provvedimento della Regione è conseguente alla relazione di sintesi del sopralluogo effettuato dall’Arpat, che ha verificato «nelle immediate vicinanze dell’area denominata Isola Ovest, nello spazio esterno di un capannone adibito allo svolgimento delle lavorazioni di carpenteria, in un’area di circa 2500 metri quadrati, la presenza di molteplici tipologie di rifiuti pericolosi e non pericolosi abbandonati e depositati in modo incontrollato sul terreno in assenza di adeguata protezione. Il deposito sul suolo è stato effettuato in modo caotico e incontrollato ed è stato possibile per Arpat effettuare soltanto una sommaria identificazione degli stessi».
La relazione dell’Arpat ha pure stabilito che «i rifiuti di cui sopra non si trovano in area adibita a deposito temporaneo sulla base dell’Aia vigente e della planimetria agli atti e considerato che per nessuna delle tipologie presenti è risultata traccia nel registro di carico e scarico, non è stato possibile stabilire il tempo di permanenza dei rifiuti nell’area».
Inoltre secondo Arpat «i rifiuti di cui sopra non sono ricompresi nel progetto di Messa in sicurezza operativa (Miso) fase zero, che riguarda la rimozione e avvio a recupero o smaltimento dei rifiuti depositati in modo incontrollato nelle aree di proprietà e in concessione demaniale, trasmesso da Jsw Steel Italy Piombino il 28 novembre 2018».
La Regione cita poi tra i rilievi da parte di Arpa l’inottemperanza di prescrizioni secondo cui «i rifiuti prodotti (…) devono essere destinati smaltimento in condizioni di sicurezza; tutti rifiuti prodotti devono essere preventivamente caratterizzati analiticamente ed identificati; il deposito e la movimentazione dei rifiuti deve avvenire in condizioni di sicurezza senza arrecare danno alle matrici ambientali interessate ». —
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