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Il Viola club elbano scrive, Rocco Commisso risponde

Il Viola club elbano scrive, Rocco Commisso risponde

Federico Pellegrini, vicepresidente degli “ScoglioNati Viola” ha inviato una lettera scritta con il cuore al presidente della Fiorentina: la risposta è stata immediata

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PORTOFERRAIO

Una lettera scritta con il cuore, in un momento complicato per la Fiorentina, con la squadra in piena crisi di risultati. Federico Pellegrini, vicepresidente del viola club elbano “ScoglioNati Viola”, ci ha provato. Ha preso la penna e ha scritto a Rocco Commisso, il vulcanico presidente italo-americano della Fiorentina: un modo diretto per manifestare fiducia al numero uno viola e per chiedere direttamente a lui come pensa di agire per portare la squadra, un tempo fatta grande da campioni come Antognoni, Baggio e Batistuta, nelle zone di classifica che le competono. Ebbene, Pellegrini non credeva ai propri occhi quando ha visto la lettera di risposta, in tempi rapidissimi, del patron Commisso. «Ciao Rocco, mi permetto di darti del tu, perché in Toscana del lei lo diamo soltanto a chi non conosciamo o a chi non ci ispira fiducia – ha iniziato Pellegrini, che poi è andato alla radice del problema – Nessuno ti chiederà di vincere lo scudetto o di comprare Messi, tutti quanti ci auguriamo che tu torni a farci sognare e quando questo avverrà, ti accorgerai del meraviglioso pathos propositivo che ti travolgerà è credimi, farai fatica a lasciare Firenze per tornare in America a gestire affari e vita privata. Tornare a sognare è il nostro desiderio quotidiano e possiamo farlo insieme, cimentando il fondamentale senso d’appartenenza».

Il presidente ha risposto, non nascondendo le difficoltà della sua prima fase in viola: «Mi fa molto piacere leggere le tue parole, quelle di un tifoso vero e appassionato – ha scritto il presidente della Fiorentina – Credimi, io ho a cuore la Fiorentina tanto quanto tutti voi e tutto ciò che faccio è per il bene del Club, per cercare di costruire per la nostra società un futuro ricco di soddisfazioni».

Commisso, però, nella sua lettera, non nasconde la polvere sotto il tappeto: «Non voglio illudere nessuno e il rispetto profondo e sincero che ho nei confronti di tutti e in particolare della famiglia viola, mi impongono di dire sempre la verità», dice Commisso che annuncia l’imminente avvio dei lavori per il nuovo centro sportivo. Ma è lo stadio il dente che duole: «Per come si stanno mettendo le cose e per quello che leggo e sento – scrive Rocco Commisso, in risposta al tifoso elbano – ho tanta paura che lo stadio nuovo per la Fiorentina possa rimanere soltanto un sogno, forse irrealizzabile». –

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