Finanza
«Autoscala e personale per avere più sicurezza»
Usb sollecita il passaggio di categoria delle sedi di Piombino e dell’Elba Industrie a rischio di incidente e un porto supertrafficato alla base della richiesta
PIOMBINO
Da Sd3 a Sd4: le sigle nascondono differenze sostanziali in termini di sicurezza per i cittadini e i vigili del fuoco di Piombino e dell’Elba. Perché nella caserma di San Rocco la mancanza dell’autoscala non è l’unico problema.
Usb sollecita il passaggio di categoria delle due sedi, argomentandolo con una relazione preliminare inviata al dipartimento provinciale affinché se ne possa iniziare a discutere. Il documento è stato inviato anche alle altre sigle sindacali, sempre allo scopo di aprire un confronto e cercare convergenze «nell’interesse della collettività e dei lavoratori», per dirla con l’Unione sindacale di base. Che ha appena proclamato di nuovo lo stato di agitazione sia per la vicenda grottesca dell’autoscala fantasma, sia per intavolare un ragionamento più ampio anche sugli organici.
Adesso Piombino è catalogata Sd3 e può contare su 33 unità suddivise in quattro turni. Con il passaggio a SD4 gli addetti salirebbero a 46 con un incremento effettivo di 13 unità.
La nuova dotazione organica modificherebbe l’assetto operativo. Da una squadra singola formata da 5 persone si passerebbe ad una squadra di 7, al netto di licenze e riposi compensativi legati a turnazioni H24.
«In questo modo due lavoratori potrebbero essere destinati al supporto di mezzi speciali come l’autoscala, l’autobotte o per l’antincendio boschivo», commenta Lorenzo Biagini di Usb. Il sindacalista mette l’accento su un altro elemento: il nuovo contesto potrebbe permettere di ripristinare un mezzo nautico fisso al porto. Un porto supertrafficato, con importanti progetti di espansione, completamente sguarnito.
«Non sarebbe come avere un distaccamento di specialisti nautici come a Livorno ma potrebbe essere un primo passo per avere un’autonomia operativa per l’intera giornata su tutti i fronti e, magari, riuscire a sensibilizzare sull’importanza dei presidi VF a Piombino, sia sulla terraferma che in mare», sottolinea Biagini.
In conclusione l’idea è quella di provare a convincere il Dipartimento a riconoscere, grazie anche al sostegno di istituzioni e cittadinanza, quanto sia fondamentale il distaccamento piombinese e quanto sia necessario un aumento di personale.
Una volta fissato questo punto, l’assegnazione di ulteriori 13 unità contestualmente all’innesto di nuove assunzioni nel Corpo Nazionale, faciliterebbe l’assegnazione graduale di mezzi utili a comporre la minisquadra di due persone in appoggio o eventualmente attiva sul porto.
Nella proclamazione dello stato di agitazione, Usb conferma le preoccupazioni per la mancanza dell’autoscala nel comprensorio e in una città con impianti industriali a rischio. «Contestualmente l’Elba, terza isola d’Italia, con il salto di categoria avrebbe una copertura molto più efficace e capillare considerato anche che in orario notturno è completamente isolata», afferma Biagini.
L’augurio è quello del massimo interesse del dipartimento verso una proposta che per Usb permetterebbe di affrontare in maniera seria ed efficace la questione della sicurezza. –
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