Il Tirreno

La protesta di Gelichi (Ascolta Piombino) 

«Per le scelte della giunta c’è un milione di euro che non si può spendere»

«Per le scelte della giunta c’è un milione di euro che non si può spendere»

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il conto

Dalla verifica degli equilibri di bilancio del 2020 si evince che un milione e sessantamila euro che l’amministrazione poteva spendere per opere pubbliche dovranno essere accantonati per incrementare il fondo rischi, vista la causa Navarra e la recente Variante approvata». Così il portavoce di Ascolta Piombino Riccardo Gelichi.

«Ci siamo sbagliati, pensavamo che il sindaco, in campagna elettorale, avesse promesso una soluzione per le discariche, invece aveva promesso solo una Variante – prosegue –. Glielo ha ricordato più volte il comitato che aveva promesso una variante, ma non era la soluzione. Lo stesso comitato che si sta sperticando oggi nei confronti dell’assessore all’Ambiente regionale, per fermare i conferimenti, senza prospettare alcuna soluzione ambientale per la città. Ma la Variante allora, era veramente solo una rischiosa mossa elettorale? Fermare Rimateria sembra ormai l’unico obiettivo. Delle discariche se ne occuperà Babbo Natale? Qualcuno ci ha anche accusato di soffrire di “bias cognitivo”, di avere pregiudizi, però nessuno indica la soluzione. Chi paga? Nessuno lo dice, nemmeno chi si diverte con i profili psicologici. Ma la colpa è del Pd, al massimo si arriva a questo, ed è sacrosanto deplorare la cattiva gestione precedente, però la verità sta sempre nel mezzo, ma è una brutta verità che non piace al comitato e sopratutto all’assessore Bezzini. L’enunciato elettorale c’è costato per ora un milione di risorse economiche non spese e nessuna soluzione. La risorsa economica è fondamentale soprattutto per una città in crisi, in passato abbiamo criticato alcune scelte del Pd di favorire eventi costosi: come gli Europei di nuoto, il Giro di Italia, Piombino città dello sport. Coerentemente lo facciamo anche con quest’amministrazione, che spende 391mila euro in eventi senza fermarsi nemmeno davanti a questo periodo di profonda crisi, destinando 50mila euro per le festività natalizie dove in altre realtà hanno scelto un atteggiamento più parco, cercando di destinare le risorse alle vere e concrete necessità dei cittadini. Piombino non cessa di essere la cicala che sperpera soldi e chiede aiuto a tutti; chi non fa nulla non ottiene nulla, ci dice Esopo, eppure Piombino potrebbe offrire molto, basterebbe lavorare sodo e afferrarlo». —



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