Sicurezza
Veronica e l’Eredità «Alla Rai è stata un’esperienza unica»
campiglia
Ci ha creduto fino alla fine, ma il campione in carica ha avuto la meglio. Veronica Bandini, 20 anni, di Campiglia, ha partecipato all’Eredità con la voglia di vincere ed è tornata a casa col ricordo di una bella esperienza.
Tre le puntate che l’hanno vista protagonista con altri concorrenti, l’ultima è andata in onda ieri sera. Tutto è cominciato per gioco.
«Una sera – racconta Veronica, studentessa di Storia dell’arte all’Accademia di belle arti di Firenze e modella – guardavamo il programma alla tv e ho cominciato a rispondere alle domande. Mi stavo divertendo così mia nonna mi ha detto “perché non ci provi?”. Allora, col sostegno dei miei genitori e del mio fidanzato, quella stessa sera compilai l’iscrizione al casting dell’Eredità».
Cinque giorni dopo le arriva via mail l’invito a sostenere un provino online. «Ero molto emozionata – aggiunge – ma mi son detta come va va. E mi son buttata. Il risultato è piaciuto e mi hanno scelta come concorrente».
Il 9 novembre è partita per registrare la prima puntata. Arrivata negli studi Rai, la tristezza della pandemia le è sembrata sparire: «Sin da piccola ho partecipato a spettacoli di danza e, quando è arrivata la pandemia, tutto si è fermato come per magia ma quando sono entrata negli studi tutto quello che mi mancava di più si era palesato davanti a me. Mi sono sentita di nuovo parte dello spettacolo, anche se partecipavo solo come concorrente».
Il game show di Raiuno è registrato in uno degli studi televisivi Fabrizio Frizzi a Roma. Arrivata lì, la giovane è stata accolta dalla redazione e accompagnata in camerino. Dopo un’ora, insieme agli altri concorrenti è entrata nello studio dove Flavio Insinna li aspettava pronto per condurre una nuova puntata. «Per me era già una vittoria – ripete - Io avevo già vinto dal momento in cui ero arrivata lì, stavo per entrare in scena e mi sentivo fiera di me stessa. La prima puntata è passata velocemente e in men che non si dica mi sono trovata al triello (una prova del gioco che serve ad eleggere il campione che accede alla Ghigliottina, ndr)».
Conclusa la prima puntata, ha passato la notte in albergo insieme al babbo che l’ha accompagnata, con la speranza di sfidare e vincere il campione in carica. Il giorno dopo alle 11 il sogno ricominciava: «Ho registrato la seconda puntata divertendomi ancora di più e riuscendo un’altra volta ad arrivare al triello. Ero felicissima ma non c’era tempo per essere felici, veloci in camerino, giro di telefonate, veloce il cambio d’abito e di nuovo in scena, mi sembrava di sognare, era fantastico». La voglia di vincere diventa sempre più forte e Veronica tiene duro. Purtroppo però il sogno svanisce: «Nella terza puntata il destino ha voluto che proprio prima del triello venissi eliminata, ma non importa, io avevo già vinto entrando da quella porta il giorno prima. È stata un’esperienza incredibile e bellissima. Mi sono divertita e non mi sono risparmiata niente. Inutile dire che ci ritornerei altre mille volte».
La ragazza è così rientrata a Campiglia, senza poter svelare nulla sulla sua partecipazione. È tornata alle sue abitudini e ai suoi studi, conservando però l’aspirazione di poter tornare a far parte dello spettacolo e ricominciare a sognare: «Spero un giorno di raccontare questa esperienza ai miei allievi spronandoli a lottare sempre per ciò in cui credono. Vorrei diventare una professoressa di storia dell’arte». —
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