Gioco
«Sul dissalatore paghiamo dei debiti accumulati da altri»
Il sindaco Walter Montagna critico con l’opposizione «Ecco cosa stiamo facendo per gestire la situazione»
CAPOLIVERI
«Ecco cosa stiamo facendo per il dissalatore». Walter Montagna, rivolgendosi ai cittadini di Capoliveri, fa il punto sui suoi primi mesi di amministrazione, rispondendo alle critiche formulate dalla opposizione guidata dall’ex sindaco Andrea Gelsi.
«L’Osservatorio ambientale comunale, strumento previsto dalla normativa nazionale ed europea, non esisteva – ha spiegato il sindaco Montagna – Da agosto ad oggi ci siamo messi a lavoro per far sì che questo organismo, visto l’importante contributo che può offrire anche nella difficile questione dissalatore potesse essere istituzionalizzato e nel corso del Consiglio comunale del 29 ottobre scorso, è stata approvata la sua costituzione». Il Comune ha indicato Battaglia come presidente dell’Osservatorio composto anche da Paola Mancuso, Italo Sapere e Robert Martorella. «A loro dovranno unirsi altre figure fondamentali, compreso un rappresentante della minoranza consiliare, come previsto da statuto, per il buon funzionamento dell’organismo nel suo complesso. – ha spiegato il sindaco – Sempre questa amministrazione, nei primi tre mesi di attività è riuscita a dare incarico all’Istituto di Biologia Marina di Piombino (che era attesa da mesi) guidato dal professor Roberto Bedini di effettuare tutte le analisi e gli studi necessari a valutare l’impatto ambientale a mare sul sito di Lido di Capoliveri, dove dovrebbe sorgere il futuro impianto di dissalazione». Le attività di analisi sono già in corso.
«Ma non è tutto – ha proseguito Montagna – ci siamo fatti carico di provvedere a portare in consiglio comunale i debiti assunti dall’ente nel periodo giugno 2019 - luglio 2020 quando ancora non eravamo alla guida dell’ente, per un ammontare complessivo di 133.000 euro, di cui una parte cospicua riferita alla questione ancora irrisolta del 'dissalatore' comprendente anche quanto dovuto a titolo di condanna alle spese legali per le azioni intentate e perse dall’ente contro Asa spa del cui fascicolo il Tar Toscana ha richiesto l’invio alla Corte dei Conti».
Una somma che, ha commentato il sindaco Montagna, ha portato «ad inevitabili ripercussioni sul bilancio comunale – spiega Montagna rivolgendosi all’opposizione – e sul quale questa amministrazione sta tentando di intervenire, facendo fede al proprio mandato elettorale. Proprio su questo punto in discussione l’amministrazione ha chiesto un atto di responsabilità a tutti consiglieri. La maggioranza ha votato compatta per il riconoscimento dei debiti comunali, la minoranza non ha, invece, partecipato alla votazione. Un atteggiamento legittimo, ma che non possiamo condividere». —
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