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Rimozione posidonia Partito ieri mattina il secondo intervento

Rimozione posidonia Partito ieri mattina il secondo intervento

Ruspe e trattori trasferiti nella zona a nord del porto turistico Altri 1.600 mc da reimmettere in mare alla Conchiglia

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SAN VINCENZO

Al via da ieri mattina il secondo intervento per la rimozione della posidonia spiaggiata sul territorio comunale di San Vincenzo, nei siti di stoccaggio temporaneo realizzati all’inizio della stagione balneare.

Dopo il primo step di lavori, conclusi sabato scorso, che hanno riguardato la zona a sud del porto turistico, ruspe e trattori si sono spostati nella parte di litorale nel comune di Castagneto Carducci.

Dopo la rimozione dei circa 1.024 metri cubi nella zona sud dunque si procede con l’avvio della rimozione di altri 1.600 metri cubi dal sito di stoccaggio a nord del porto turistico.

Lo scarico e la conseguente reimmissione in mare, condizioni meteo permettendo, che sono previsti nella zona della Conchiglia.

È più articolata l’operazione a nord del porto turistico. Qui infatti i siti di stoccaggio temporaneo realizzati in avvio dell’estate sono quattro. Alla base della diga di sopraflutto si contano due aree di stoccaggio provvisorio di 924 metri cubi e 1.440. Per quest’ultima sarà necessario realizzare anche la strada per far accedere trattori ed escavatore, in quelle preesistente è stata completamente rimossa per effetto delle mareggiate.

Sparirà anche il cumulo in zona ex Faro, circa 640 metri cubi.

Questi gli altri cumuli che portano il conto a quattro dei siti di stoccaggio compreso il serpentone di qualche centinaio di metri realizzato in un tratto di litorale di competenza del Comune di Castagneto dove si stima che siano rimasti 1.600 metri cubi di posidonia.

Sul fronte a nord del porto le operazioni prevedono che lo scarico avvenga in zona Conchiglia e da qui, meteo mettendo, reimmettere il materiale in mare.

Dai cinque siti di stoccaggio realizzati in avvio di stagione balneare per accumulare la posidonia spiaggiata al materiale viene fatto compiere il viaggio al contrario, per tornare lì da dove era stato rimosso. Salvo qualche variazione di coordinate per non ritrovarsi con del materiale putrescente alle porte del centro urbano.

In tutto sono 5.628 metri cubi per una spesa di 32.203,16 euro, Iva compresa. —



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