Gioco
L’associazione Mdm replica ai Cinque stelle «Basta con l’ipocrisia»
piombino
Bigenitorialità: dopo la dura replica del M5s al consigliere Davide Anselmi, interviene l’associazione Mdm (Mantenimento diretto movimento per l’uguaglianza genitoriale).
«Stupiscono ma solo fino a un certo punto le parole del M5s – scrivono il presidente Salvatore Dimartino e il responsabile scientifico Matteo Bernini – riguardo l’istituzione del registro per il diritto alla bigenitorialità dei figli dei genitori separati, visto l’atteggiamento a dir poco contraddittorio sul punto. Stupiscono molto di più le motivazioni per cui si chiedeva una sospensione dei lavori per “ascoltare un assistente sociale o una persona formata sul tema”. Cosa avrebbe potuto dire un esperto riguardo al fatto che anche i figli di genitori separati hanno diritto ad avere due genitori quotidianamente coinvolti nella loro vita? O forse avrebbe dovuto spiegare ciò che è già scritto nella mozione, ovvero che fino a quando non interviene un provvedimento limitativo dell’autorità giudiziaria ogni genitore ha la piena libertà e responsabilità di educare, istruire e mantenere i figli? Mantenere integre le relazioni tra figli e genitori anche dopo la separazione serve a garantire l’equilibrio affettivo necessario a prevenire il rischio di problematiche emotivo-comportamentali, psicologiche e mediche che chiunque è in grado di comprendere. L’unica cosa che l’esperto avrebbe potuto aggiungere è che la riforma dell’affido condiviso e del diritto alla bigenitorialità è una battaglia storica del M5se e del suo ministro della Giustizia che ha pure presentato un disegno di legge apprezzabile e che ora, per evidenti finalità politiche, osteggia senza rendersi conto delle contraddizioni in cui incorre».
«È ora di smetterla con l’ipocrisia – aggiungono – la retorica vuota e il terrorismo comunicativo mentre è giunto il momento di essere coerenti con quanto afferma la Costituzione, le più importanti convenzioni internazionali e la letteratura scientifica accreditata. E soprattutto è ora di smetterla di giocare con i figli degli altri se si vogliono evitare conseguenze gravissime sulla salute e il loro benessere psicologico. Le famiglie separate sono famiglie fragili e i genitori vanno aiutati a trovare l’equilibrio necessario a collaborare per una crescita sana dei figli». —
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