Sicurezza
Monumenti “arancioni” contro la violenza
PIOMBINO. Intanto si comincerà con l’illuminare monumenti di luce arancione.
Per la vendita di arance e la panchina “in tinta” arancio della non violenza c’è da sperare in una qualche riduzione della attuali normative anticovid.
Comunque da domani al via i sedici giorni di attivismo per la campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
In regia Soroptimist internazional d’Italia in collaborazione con Confagricoltura.
«Quest’anno, come in passato, dal 25 novembre al 10 dicembre, abbiamo organizzato la campagna “Orange the World”, contro la violenza di genere con particolare attenzione alla violenza sulle donne – ricorda Maria Gestri, referente Unicef di Piombino e ora anche presidente del Club Soroptimist della città – Illumineremo di arancione per tutto il periodo il Rivellino e il Comune. In realtà in progetto – prosegue la presidente – c’erano anche altre belle iniziative... Avevamo organizzato la vendita di arance e la “trasformazione” di una panchina di corso Italia in una panchina arancione della “non violenza”. Avevamo già attenuto le autorizzazioni necessarie ma siamo state bloccate dall’aggravarsi della situazione sanitaria...».
Insomma ci vorrebbe che prima del 10 dicembre, la Toscana non sia più da considerarsi zona rossa perché la città diventi ancor più arancione.
«Comunque – conclude Gestri – anche acquistando clementine offerte dalle imprenditrici di Confagricoltura Donna direttamente dal sito www. confacricolturacalabria. it il ricavato andrà interamente ai centri antiviolenza D. i. Re. » . –
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