Il Tirreno

ex aequo 

Torna la campagna Posto occupato

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO

25 novembre: giornata contro la violenza sulle donne. Ex Aequo libera organizzazione di persone torna a proporre Posto occupato: un’azione di sensiblizzazione radicata in tutto il Paese, ideata anni fa da Maria Andaloro.

Le restrizioni hanno pesato sulla possibilità di raggiungere numeri più alti tra negozi, associazioni, uffici pubblici, impianti sportivi. Hanno aderito comunque una cinquantina. Ciascuno ospita una locandina che racconta di una donna uccisa nel 2020, spesso da chi diceva di amarla, che andrà ad occupare virtualmente un posto dal parrucchiere, in libreria o altrove. Un modo per denunciare l’assenza di una persona che avrebbe potuto essere lì. E manca, invece, in tutte le attività quotidiane. Poteva essere una mamma, una professionista, un’operaia. Ma è stata uccisa. «Il senso - spiega Maria Andaloro stessa - è di rendere l’assenza-presenza una memoria tangibile e un monito per non sottovalutare i sintomi della violenza, perché il femminicidio è l’estremo atto commesso sul corpo di una donna». Valutazioni che Éx Aequo sposa in pieno. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze