Il Tirreno

la giovanissima attrice e cantante piombinese 

Tecla Insolia in tv Parte questa sera la fiction su Rai 1 “Vite in fuga”

Francesca Lenzi
Tecla Insolia in tv Parte questa sera la fiction su Rai 1 “Vite in fuga”

Dodici episodi che andranno in onda fino al 7 dicembre «Sono curiosa di rivedermi. Le critiche? Non le considero»

4 MINUTI DI LETTURA









A più di un anno dalla conclusione delle riprese, arriva finalmente in televisione la fiction “Vite in fuga”, per la regia di Luca Ribuoli, con un cast che conta fra gli altri Anna Valle, Claudio Gioè, Barbara Bobulova, Ugo Pagliai e la giovanissima nonché piombinese Tecla Insolia. L’appuntamento con i primi due episodi è per stasera, domenica 22 novembre, su Rai 1, con inizio alle ore 21,25.

In tutto la serie si divide in 12 episodi, spalmati in sei puntate (la prima stasera, la seconda domani, quindi domenica 29, lunedì 30, domenica 6 e lunedì 7 dicembre). Si tratta di un family thriller con protagonista una famiglia come tante: Silvia (Anna Valle) e Claudio Caruana (Claudio Gioè), i loro figli adolescenti Alessio (Tobia De Angelis) e Ilaria (Tecla Insolia) vivono un’esistenza serena e piena di sicurezze, nonostante un ultimo periodo di difficoltà: Claudio è infatti un dirigente e, insieme a molti colleghi, è sotto indagine per il fallimento del Banco San Mauro in cui lavora.

La morte di uno di loro viene collegata proprio a Caruana che, dopo essere stato minacciato, decide di fuggire insieme alla famiglia alla ricerca della verità.

Tecla Insolia interpreta la figlia minore di Valle e Gioè. Nata nel 2004 a Varese, ma da sempre residente a Piombino, la giovanissima Tecla fin da piccolina ha mostrato talento e attitudine al palcoscenico, che sia per cantare una canzone che per recitare una parte.

Nel 2016 ha partecipato al talent Pequenos Gigantes e, dopo aver vinto nel 2019 a Sanremo Young, ha debuttato a Sanremo Giovani 2020 dove ha ottenuto il secondo posto (alle spalle di Leo Gassman, vincitore fra le nuove proposte) e due premi di spessore, quello intitolato a Enzo Jannacci decretato dall’Imaie e il premio Lucio Dalla, assegnato dalla sala stampa.

Nella recitazione, dopo una piccola parte nella serie tv l’Allieva 2, ha avuto il ruolo da protagonista nel corto di Matteo Mascotto, “Mia”, prima di approdare sul set di Vite in fuga.

«Sono molto ansiosa e curiosa di rivedermi nella fiction» afferma Tecla, raggiunta telefonicamente sul set del nuovo film tv nel quale è impegnata in questi giorni - “La bambina che non voleva cantare” della regista Costanza Quatriglio, e tratto dal romanzo autobiografico “Il mio cuore umano” della cantante Nada -. È trascorso oltre un anno dalle riprese. Sarà come vederlo per la prima volta. Fra l’altro, non ho volutamente letto tutta la sceneggiatura per sentire più la storia e guardarla senza pregiudizi. I commenti? Beh, quelli ci sono per forza, ma cerco di lasciarli da parte, di non ascoltare né critiche né complimenti. Insomma, provo a non farmi mettere i piedi in testa dai giudizi altrui. In questo momento un po’ difficile per tutti, fortunatamente sto lavorando. Adesso sto facendo questo nuovo film, con tanto impegno. Arrivo la sera a casa tardi e crollo. Sono stanchissima, è vero, ma sono contenta di quello che faccio».

«Vite in fuga arriva finalmente in tv e siamo felici perché è un bel lavoro e la prima esperienza come attrice importante per Tecla – le parole di Gianna Martorella, artista, manager e fondatrice dell’accademia Le Muse che ha formato Tecla Insolia –. È una bella soddisfazione, perché oltre a essere un grande talento, sia nella musica che nella recitazione, Tecla è riuscita ad affiancare alle sue doti la giusta preparazione. È seria, tenace, matura in quello che fa e lo sta dimostrando sempre di più. Sta seguendo una linea di sacrificio e impegno, e non è scontato per una ragazza giovane come lei. Ha studiato e sta studiando tantissimo; da me ha fatto tutti i corsi, sia dal punto di vista musicale che a livello attoriale. E ancora una volta ha dimostrato forza di volontà nel perseguire l’obiettivo. A lei piace molto anche cantare, ma le darei qualche punto in più come attrice. E non parlo come giudizio, ma solo come sua predisposizione personale. Io, sia come Le Muse che management sono molto soddisfatta – continua Martorella – perché Tecla è riuscita a portare in alto il nome dell’accademia che l’ha formata e nella quale ho sempre cercato di fare cose a livelli molto alti. Tecla è una ragazza concentrata su quello che fa, e non ne sbaglia una. Un casting director una volta mi ha detto: “Siamo tutti innamorati di Tecla, ha qualcosa di diverso dalle altre. Arriva molto a livello emozionale, ed è naturale quando recita”. Beh, è vero e questo ci inorgoglisce parecchio. “Vite in fuga” è un lavoro fatto molto bene e perciò siamo ancora più contenti, perché Tecla è stata inserita in un contesto di livello, con altri attori bravissimi e un ottimo regista. Credo che per lei sia stata un’esperienza a tutto tondo, e ha avuto modo di vivere il set in prima linea, per tante settimane, in giro per città diverse e situazioni ambientali differenti. Tecla si è adattata sempre molto bene, e gli addetti ai lavori le fanno sempre tanti complimenti per la serietà professionale. Ed è questo che conta, oltre al talento: l’umiltà, la serietà, la puntualità. Tutti elementi che Tecla ha già nel proprio dna». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web