Consiglio unanime contro l’aumento dei biglietti
Maggioranza e opposizione coese chiedono la marcia indietro all’Authority sulla tariffa per i servizi portuali ai residenti
PORTOFERRAIO
Un no convinto e unanime al rincaro dei biglietti per i residenti e i pendolari. È quello che è arrivato dal consiglio comunale di Portoferraio che, nella seduta di martedì, ha votato in maniera compatta un ordine del giorno presentato dal gruppo di maggioranza Cosmopoli Rinasce contro la decisione della Autorità di sistema portuale relativa all’introduzione del pagamento della tariffa per i servizi portuali anche ai cittadini residenti e ai pendolari dell’isola d’Elba. Ciò comporterà un aumento su un biglietto di andata e ritorno di 1,60 euro per passeggero oppure di 2,80 euro in aggiunta per gli imbarchi con le auto. L’approvazione dell’ordine del giorno da parte dei consiglieri di maggioranza e opposizione di Portoferraio arriva dopo che, nei giorni scorsi, tutti i sindaci dell’isola d’Elba avevano scritto una lettera al presidente della Regione Eugenio Giani.
Nel presentare l’ordine del giorno, il consigliere Massimo Scelza, ha invitato anche gli altri consigli comunali del territorio elbano ad approvare tale testo, per sostenere i percorsi già intrapresi dai sindaci in relazione al tema.
«In questi giorni – si legge nel testo dell’ordine del giorno approvato dal consiglio comunale di Portoferraio – abbiamo appreso dall'Autorità portuale che, in seguito a una valutazione della Corte dei Conti, sarà introdotto l'obbligo del pagamento dei servizi portuali anche per tutti i cittadini residenti nelle isole minori. Il consiglio comunale impegna il sindaco, la giunta e le forze politiche ad attivarsi presso il Ministero dei trasporti, l’Autorità di regolazione dei trasporti e Ancim ed ogni altra istituzione per evitare ai cittadini elbani questa ulteriore penalizzazione in una situazione già fortemente disagevole». —
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