Il Tirreno

PAOLO DI TURSI (FORZA DEL FARE)  

«Sulla Cosimo il sindaco Zini sta sbagliando percorso»

«Sulla Cosimo il sindaco Zini sta sbagliando percorso»

2 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO

«Sedotta e abbandonata». Ecco il giudizio del consigliere di minoranza Paolo Di Tursi ("Forza del Fare"), esternato appena concluso il dibattimento consiliare che ha dato mandato al sindaco Angelo Zini a sedersi nel Cda della società partecipata Cosimo de’ Medici, dove “formulare l’indirizzo approvato dall’assemblea” in merito ai debiti dovuti, considerati fuori bilancio, che saranno svalutati totalmente, in attesa che siano definitivamente cancellati, una volta concluso l’iter procedurale avviato con l’atto approvato dal consiglio. Si parla di un debito regresso che sfiora il milione di euro (esattamente 932.403,10).

«Tutto questo è riferibile a fatture – ha scritto nella nota il consigliere di Forza del Fare – che riguardano i lavori che negli anni la Cosimo de’ Medici ha fatto per il Comune di Portoferraio (manutenzioni del patrimonio pubblico, la pista di atletica di San Giovanni, il campo da rugby, la rinascita delle Fortezze, le opere alla Linguella, gli altri impianti sportivi) mandate al macero contabile».

La critica di Paolo Di Tursi si concentra sul passaggio della relazione del sindaco che aveva dichiarato che i lavori non aveva prodotto alcuna utilità per il Comune. «La cancellazione dei crediti – sottolinea Di Tursi – afferma il principio che quei lavori svolti per circa 15 anni sono stati effettuati senza rispettare le procedure amministrative, ma quel che è peggio, senza che il Comune di Portoferraio ne abbia tratto alcuna utilità. La partecipata dovrà cancellare una posta attiva per 932.403,10 euro dal proprio bilancio e la società si troverà in una situazione contabile tale da dover essere posta in immediata liquidazione, salvo sia possibile ricapitalizzarla da parte del Comune, immettendo altri denari dei cittadini nella società. Quello più grave è che quei lavori svolti per circa 15 anni sono stati effettuati senza rispettare le procedure amministrative e senza che il Comune ne abbia tratto alcuna utilità. Il percorso amministrativo scelto dalla attuale maggioranza per definire i rapporti con la Cosimo de’ Medici è sbagliato – conclude - preferendosi una strada che attribuisce una responsabilità pressoché inesistente sugli amministratori della Cosimo che si sono succeduti nel tempo». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa